Correggio, nasce Giano: rete di welfare aziendale

Otto realtà che erogano benefit a 1.500 dipendenti di Carboni, Cgm, Corghi, Cormach, Dow, Rexnord Flattop Europe, Sicam e Warrant Group

REGGIO EMILIA – Dall’assistenza a familiari disabili o anziani all’accompagnamento dei figli, passando per “fattorino aziendale”, dopo scuola e campi estivi. Sono alcuni dei servizi offerti ai propri dipendenti da otto imprese del distretto di Correggio, unite nella rete “Giano” dedicata alla diffusione di politiche di welfare aziendale.

“Si tratta del primo progetto di questo tipo nel territorio regionale, dove, a differenza di altri territori (ad esempio la Lombardia), non esistono attualmente incentivi alla realizzazione di progetti di welfare aziendale. Di conseguenza e’ un caso unico in Italia, che nasce esclusivamente dall’impegno diretto delle nostre aziende”, sottolinea il presidente di Unindustria Mauro Severi.

In particolare il progetto, iniziato nel 2014, riguarda 1.500 dipendenti circa delle aziende Carboni, Cgm, Corghi, Cormach, Dow, Rexnord Flattop Europe, Sicam e Warrant Group. Gia’ dalle prossime settimane ai lavoratori di queste realta’ saranno offerte alcune soluzioni per la gestione dei figli nel periodo di chiusura delle scuole, tra cui convenzioni a prezzi scontati con tre campi gioco, un asilo e un soggiorno estivo per i ragazzi nell’appennino reggiano.Per quest’autunno sono inoltre gia’ state attivate convenzioni per l’acquisto di materiale di cancelleria per la scuola e di libri scolastici per ogni ordine e grado di istruzione a prezzi scontati.

Soddisfazione arriva da Eva Katharina Zimmer, consigliere di Unindustria delegato al Welfare che commenta: “Il welfare oggi non e’ un tema di moda solo per la necessita’ di trovare forme di risparmio nella gestione delle risorse umane ma viene inteso all’interno del progetto Giano come opportunita’ per approfondire tutti i temi che possano favorire un clima interno di maggior efficienza e partecipazione”.

Infatti, annuncia, “non saranno affrontati solo i temi relativi alla conciliazione dei tempi o al risparmio familiare ma verranno via via proposte azioni di formazione e informazione anche in merito agli aspetti relativi agli stili di vita e alla gestione delle problematiche legate alla genitorialita’”.