Biciclette made in Italy: l’export continua a crescere

I produttori italiani sono aumentati del 2,8% nel giro di due anni (circa 3.000 aziende) e hanno generato un giro d'affari di circa 1,2 miliardi di euro nei primi due mesi del 2016

REGGIO EMILIA – Le due ruote sono un must del made in Italy: stando a quanto rilevato dai dati dell’Unione Europea, le biciclette di produzione italiana riscuotono un successo senza precedenti all’estero. Se da noi la loro qualità passa praticamente inosservata, al contrario in Europa sono davvero numerosi i fan delle due ruote che acquistano il proprio cavallo d’acciaio da aziende italiane. Sarà perché noi ci siamo abituati, o perché magari all’estero le bici vengono usate meglio e spesso per via delle piste ciclabili di grande qualità, ma ciò che importa è solo un dato: produzione ed export delle due ruote made in Italy sono in continuo aumento.

Imprenditoria su due ruote? Un successo annunciato. Ci ha pensato Confartigianato a sottolineare quanto le nostre biciclette vengano quotidianamente apprezzate all’estero: stando ai dati raccolti nei settori delle bici, le aziende italiane produttrici di due ruote sono aumentate del 2,8% nel giro di due anni (circa 3.000 aziende) e, soprattutto, hanno generato un giro d’affari di circa 1,2 miliardi di euro solo nei primi due mesi del 2016. Merito soprattutto dell’export, il cui aumento ha portato ad una crescita parallela della produzione, passata dal +6,6% dello scorso anno al +13,8% nel 2016.

Senza poi considerare l’importanza del settore delle biciclette, che in Italia dà lavoro a oltre 7.000 addetti e operai: numeri straordinari, soprattutto in un momento in cui trovare un lavoro non è esattamente la cosa più facile del mondo.

Fatturato ed export: due ottimi motivi per vendere biciclette.I dati forniti da Confartigianato in merito al rapporto dell’Ufficio Studi della Confederazione sottolineano un dato fondamentale: chi produce biciclette in Italia, ha la possibilità di approfittare di un business caratterizzato da un giro d’affari enorme e dalla possibilità di esportare le proprie creazioni metalliche. Inoltre oggi è davvero semplice spedire all’estero, grazie alle politiche europee a favore delle imprese e alla presenza del comparto online che rende tutte le operazioni più facili e veloci: ad esempio, su Internet è possibile visitare gli e-commerce specializzati per comprare comodamente scatole di cartone online di varie dimensioni, perfette per l’imballaggio e la spedizione all’estero delle biciclette italiane. Un ottimo sistema per risparmiare sulla logistica e anche sulle spese, dato che acquistare sul web significa innanzitutto economizzare senza sacrificare la qualità.

Italia maglia rosa nella vendita di biciclette all’estero: Raramente l’Italia riesce a vantarsi di primati importanti nei confronti dei principali competitor europei: ed è per questo motivo che la maglia rosa nel settore dell’export delle bici made in Italy assume un contorno ancor più prestigioso. Stando ai dati rilevati dall’Unione Europea, infatti, l’Italia è la numero uno nel settore dell’export delle bici con un fatturato di 1,2 miliardi di euro, realizzato soprattutto grazie alle esportazioni in Francia, USA e nel Regno Unito. In questo settore l’Italia è riuscita persino a distanziare mostri sacri come Germania, Regno Unito e Spagna, terza nel podio dell’export di biciclette.

Il marchio italiano, dunque, diventa il simbolo del design anche nel settore delle due ruote.