Welfare, in provincia un esercito di 34mila volontari

La Manodori ha fatto il punto sul welfare locale con un occhio alla riforma 2016

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia opera un esercito di persone che si dedicano agli altri. E’ formato da 110 cooperative sociali, 276 organizzazioni di volontariato e 346 associazioni di promozione sociale, per un totale di oltre 282.000 soci e 34.000 volontari.

La fotografia del no profit reggiano e’ scattata questa mattina dall’Osservatorio del Terzo settore, organismo nato nel 2011, nell’indagine voluta dalla Fondazione Manodori, insieme a Comune, Provincia, Camera di Commercio, Forum del Terzo Settore e Centro di Servizio per il Volontariato Dar Voce. I numeri, in crescita rispetto agli anni scorsi, confermano Reggio Emilia ”citta’ solidale”.

Tra le diverse esperienze presentate anche, “Welcome”, un progetto di welfare di comunita’ promosso dalla stessa Manodori, che si pone l’obiettivo di progettare e gestire in modo condiviso da tutta la comunita’ attivita’ per rispondere ai bisogni emersi con le nuove poverta’.

Il 2016, e’ stato anche ricordato, e’ un anno di grandi cambiamenti anche per il welfare locale. Entrera’ infatti in vigore la riforma dei parametri del terzo settore. L’argomento e’ stato affrontato in una tavola rotonda.