Ubriachi al volante, tre patenti ritirate nella notte

A finire nei guai sono stati tre reggiani dai 22 anni ai 30 anni, fermati a un posto di controllo in via Gramsci

REGGIO EMILIA – Nell’ambito dei controlli della Polizia municipale di Reggio Emilia per contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, la notte tra venerdì e sabato 14 maggio gli agenti hanno pattugliato le principali arterie di scorrimento della città, ritirando tre patenti per guida in stato di ebbrezza.

A finire nei guai sono stati tre reggiani dai 22 anni ai 30 anni, fermati a un posto di controllo in via Gramsci. Per due di loro, poco più che ventenni e con un tasso alcolemico doppio rispetto al limite di 0.50 grammi per litro, è scattata anche la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Se l’è cavata invece con una sanzione amministrativa, oltre al ritiro della patente e la decurtazione di dieci punti, il trentenne che alle 6 di mattina ha fatto registrare un tasso alcolemico compreso tra 0.50 e 0.80.

L’articolo 186 del Codice della Strada che punisce la guida in stato di ebbrezza, prevede, per i conducenti di auto private non coinvolti in incidenti stradali, tre fasce di gravità a cui corrispondono tre diverse sanzioni. Il primo scalino, ridotto a sanzione amministrativa, riguarda coloro che fanno registrare un tasso alcolemico superiore a 0.50 grammi e inferiore a 0.80 grammi per litro. Dagli 0.80 grammi di alcol per litro di sangue in poi la violazione diventa penale e fa scattare, oltre al ritiro della patente e alla decurtazione dei punti, una denuncia a carico del conducente. Chi si mette al volante con un tasso alcolemico superiore a 1.50 rischia infine la confisca della macchina se di proprietà del conducente stesso.