Seta, utile a 5 milioni grazie a riserve e minori tasse

Oasseggeri in aumento di quasi il 5%, i proventi dalla vendita di biglietti ed abbonamenti cresciuti del 7,3%

REGGIO EMILIA – Per il terzo anno consecutivo, l’azienda dei trasporti pubblici Seta (Modena-Reggio-Piacenza) chiude il bilancio col segno positivo. L’assemblea dei soci ha infatti approvato all’unanimita’ la proposta formulata dal Cda, che per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 vede i passeggeri in aumento di quasi il 5%, i proventi dalla vendita di biglietti ed abbonamenti cresciuti del 7,3% ed un utile netto di 5,2 milioni di euro (oltre tre a preconsuntivo).

Utile in gran parte originato da componenti straordinarie “non preventivabili e non ripetibili”, ammette l’azienda. Il risultato verra’ integralmente destinato a rafforzare la struttura patrimoniale: 2,9 milioni copriranno le perdite pregresse; altri due verranno accantonati come riserva straordinaria e quasi 300.000 euro finiranno nella riserva legale.

I dati 2015 registrano inoltre investimenti per 5,3 milioni (quattro dei quali per l’acquisto di 26 autobus), mentre nel 2016 ne sono gia’ in corso per oltre 8,3, con i quali verranno acquistati entro l’anno 80 mezzi. Vanni Bulgarelli, presidente di Seta, presentando ai soci in assemblea il rendiconto 2015 ha avvisato: “Sul risultato finale hanno inciso significativamente due componenti principali, lo smobilizzo di fondi per 3,7 milioni accantonati dall’azienda negli anni precedenti a copertura del rinnovo del contratto nazionale di categoria ma anche la minor quota di imposte, pari a 1,4 milioni, conseguente alla revisione della base imponibile Irap”.

Solo grazie a queste voci straordinarie, quindi, si potra’ consolidare il patrimonio netto dell’azienda e riportarlo al livello del 2012. Bulgarelli ha poi richiamato i due principali problemi: “La posizione finanziaria di Seta e la sua limitata capitalizzazione condizionano la capacita’ di autofinanziarsi”.