Sequestrato un fiume di droga: 245 chili in un anno

Oggi la festa della polizia. Il questore Isabella Fusiello avverte: "Non si può militarizzare il territorio". Tutti i poliziotti premiati

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – In un anno la polizia di Reggio ha sequestrato quasi 245 chilogrammi di droga, tra cocaina, eroina, hashish e marijuana, oltre a 771 piante e 325 mila euro in contanti. Solo la squadra mobile ha arrestato 103 persone, di cui 51 in flagranza per spaccio.

Gli interventi per furto sono stati 1.501, per liti famiilari 948, per rapine 98, per risse 71 e per truffe 38. Sono i numeri dell’attività illustrati dal questore Isabella Fusiello durante la cerimonia per il 164esimo anniversario della Fondazione della polizia.

La polizia postale ha ricevuto 460 denunce e a sua volta denunciato 82 persone, tra i reati più frequenti le truffe on line, con quasi 300 casi. Sette persone sono state denunciate per pedopornografia. La divisione anticrimine ha seguito 7 casi di maltrattamenti in famiglia e una trentina di atti persecutori. L’ufficio immigrazione ha rilasciato 16.800 permessi di soggiorno e quasi mille per asilo politico. La stradale ha accertato quasi 13mila infrazioni e ritirato quasi 500 patenti. Infine sono stati 1.500 gli interventi per furto.

Il questore Isabella Fusiello ha concluso il suo intervento dicendo: “Dalla comunità reggiana spesso ci viene chiesto di istituire un presidio fisso in ogni angolo della città, in ogni strada della città ma si può ben comprendere che ciò non è possibile. Si deve tendere non tanto alla “militarizzazione” del territorio, quanto all’integrazione funzionale della Polizia di Stato nei vari ambiti, da quelli produttivi a quelli formativi e ricreativi, in cui si sviluppa l’agire sociale. Un modello di sicurezza che si riassume nel concetto di “polizia di prossimità e sicurezza partecipata”, ove tutti dal singolo cittadino, al singolo professionista, al singolo studente, chiunque fa parte della comunità dia un proprio contributo affinché il concetto di legalità e di sicurezza faccia parte del bagaglio di ciascuno e ove ciascuno con la propria azione quotidiana fornisca un apporto”.

L’elenco dei poliziotti premiati
Encomio per l’ispettore Giovanni Martini, della divisione polizia anticrimine, per gli assistenti capo Francesco Brilli, Tommaso Como e Massimo Forastiere della squadra mobile. Encomio anche per l’assistente capo Gennaro D’Isanto e per l’assistente Pietro Tria del reparto prevenzione crimine e per l’assistente capo Sandro Pagani dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.

Encomio anche per il sovrintendenti capi Mauro Bonoretti e Irene Falcioni e per l’assistente capo Emiliano Magnani, il primo della polizia giudiziaria e gli altri due della Polstrada. Ed encomio anche per Andrea D’Elia dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.

Lode al vice questore aggiunto Lucio Di Cicco, all’ispettore Capo Fausto Miari e agli assistenti capi Andrea Bonacini e Roberta Zunarelli, tutti della Digos. Lode anche all’ispettore capo Gerardo Desiderio e agli assistenti capi Vincenzo Corradino e Fabio Cottafavi, tutti della Divisione polizia amministrativa.

Lode agli assistenti capo Cristian Cocchi e Raffaele Trevisan dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.

Infine lode anche agli assistenti capi Marco Peciarolo e Antonio Nardella della squadra mobile e all’assistente Francesco Manna della squadra mobile. Lode pure a Massimo Caprino assistente capo dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.

Più informazioni su