Sassi contestato da Sinistra italiana, ma Sel dice: “Vada avanti”

Il vicesindaco era stato attaccato all'assemblea di SI, ma il circolo conferma l'asse con il Pd

REGGIO EMILIA – Solidarieta’ dal Circolo di Sel “Enrico Berlinguer” di Reggio Emilia al vicesindaco Matteo Sassi, attaccato in occasione dei lavori dell’assemblea costitutiva di Sinistra Italiana di domenica scorsa. “Riteniamo che le critiche rivolte a Sassi – tutte incentrate su questioni politiciste e non nel merito del suo operato di amministratore pubblico – siano assolutamente estranee ed incongruenti con le decisioni assunte due anni fa dagli organi locali di Sel”, dicono dal Circolo.

“Vorremmo infatti ricordare che il nostro partito, in occasione delle elezioni amministrative 2014, ha deciso all’unanimita’ di condividere con il Pd locale un preciso programma elettorale, sottoscrivendo un patto di coalizione e sostenendo Luca Vecchi come candidato sindaco”. Si e’ inoltre deciso “di proporre a Luca Vecchi, ad elezioni avvenute, Matteo Sassi quale rappresentante di Sel nella sua giunta”.

Secondo gli esponenti del “Berlinguer” nel corso di questi primi due anni di consiliatura, “sulla base delle deleghe ricevute Sassi sta portando avanti coerentemente il programma attraverso il quale oltre il 56% dei cittadini reggiani ha eletto, al primo turno, Luca Vecchi come sindaco di Reggio Emilia”, sostenuto dalla coalizione Pd-Sel.

“Oggi piu’ che mai – chiude il circolo – occorre rafforzare e dare continuita’ al governo locale. Da un lato per dare risposte ai bisogni e alle domande dei lavoratori e dei cittadini colpiti dalla crisi e dall’altro per rilanciare un centrosinistra che recuperi consenso e credibilita’ tra la gente, in alternativa al ”Partito della Nazione” di Matteo Renzi”.