Quattro Castella, anche Mauro Incerti al Corteo matildico

Il 56enne attore reggiano interpreterà un ruolo inedito al Corteo del prossimo 28-29 maggio, quello di Enrico IV

REGGIO EMILIA – Uno degli attori più amati dai reggiani, Mauro Incerti, sarà nel cast del prossimo Corteo Matildico in programma il prossimo 28 e 29 maggio a Quattro Castella. Per il 56enne di Castelnovo Sotto, i registi Stefano Giuranno ed Emidio Fantuzzi hanno ritagliato un personaggio ad hoc. E che personaggio, visto che Incerti vestirà i panni del padre di Enrico V, quell’Enrico IV umiliato da Matilde nel celebre episodio del castello di Canossa.

“A dire il vero io avrei voluto interpretare il ruolo di Matilde! – scherza Incerti – Ma credo che Ivana Monti sia molto più adatta di me. Tornando seri, credo che il personaggio di Enrico IV sia molto interessante, in particolare l’episodio che andremo a rappresentare sul campo matildico, quello dell’incontro con il Vescovo di Liegi, uno dei pochi amici rimasti per l’ex imperatore”.

Incerti è noto al grande pubblico soprattutto per gli spettacoli di teatro popolare che lo vedono protagonista nei teatri reggiani al fianco di Antonio Guidetti e Andrea Zanni. Meno conosciuta la sua attività d’improvvisazione teatrale che gli è valsa più un premio anche a livello internazionale. Attore comico teatrale, educatore e formatore, Incerti si occupa da più di trent’anni di applicazioni educative e formative del teatro nelle scuole e sul territorio provinciale. Oggi prosegue la sua attività come attore, improvvisatore, autore di commedie ed educatore professionale presso la cooperativa CPS di Reggio Emilia.

Per lui non sarà comunque la prima volta al Corteo. “Feci una piccola particina in un’edizione di tati anni fa, ma non andai neppure in scena perché parlavo da dietro le quinte. Quest’anno sarà diverso e sicuramente più emozionante con tutta quella gente sulle tribune e nei panni di un personaggio mai rappresentato prima nella storia del corteo”.

L’episodio che sarà messo in scena il 29 maggio a Quattro Castella è uno dei più toccanti nella vita di Enrico IV: la richiesta al vescovo di poter ottenere la concessione di una sepoltura cristiana nel duomo di Spira, cosa che effettivamente avvenne cinque anni dopo la sua morte in concomitanza con la revoca della scomunica.

Con Ivana Monti nel ruolo di Matilde, Andrea Gherpelli in quello di Enrico V e Mauro Incerti in quello di Enrico IV prende così sempre più forma di rappresentazione teatrale una manifestazione popolare giunta quest’anno alla sua 51esima edizione.