Pubblica amministrazione, pressing sindacati per rinnovo contratto

Nel reggiano le iniziative di mobilitazione sono iniziate lo scorso 20 aprile con la consegna di cartoline esplicative alla dirigenza dell'Inps. Per oggi e' prevista una seconda iniziativa che vedra' coinvolto il Comune

REGGIO EMILIA – “Dopo sette anni di blocco, il rinnovo del contratto non e’ piu’ rinviabile”. Anche perche’ “rinnovare i contratti non significa solo riconoscere un giusto diritto, ma anche contrastare i fenomeni di illegalita”, corruzione e appalti al massimo ribasso”.

Lo affermano i sindacati della Funzione Pubblica di Cgil-Cisl-Uil di Reggio Emilia in una lettera aperta inviata ieri alle Istituzioni locali per spiegare le ragioni della protesta che li vedra’ in sciopero per il rinnovo del contratto nazionale il prossimo 24 maggio, quando si terra’ una manifestazione regionale a Bologna.

Nel reggiano le iniziative di mobilitazione sono invece iniziate lo scorso 20 aprile con la consegna di cartoline esplicative alla dirigenza dell’Inps. Per oggi e’ prevista una seconda iniziativa che vedra’ coinvolto il Comune. Allegata alla lettera anche una cartolina da firmare entro il 18 maggio per sostenere “con un atto concreto” le richieste dei lavoratori.

Nella missiva le tre organizzazioni ricordano come “il Def (Documento di economia e finanza) recentemente approvato dal Governo non prevede per i dipendenti pubblici, ne’ lo stanziamento di risorse per i rinnovi contrattuali ne’ l’aumento di 150 euro mensili come richiesto dal sindacato”.

Inoltre “a peggiorare la situazione, il Consiglio dei ministri pare stia riesumando il peggio della riforma Brunetta reintroducendo uno schema che prevede la decurtazione lineare del 40% dello stipendio a un dipendente su quattro, senza alcuna considerazione riguardo al reale apporto che i dipendenti pubblica amministrazione garantisco alla collettivita’”.