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Piantagione di marijuana sul balcone: giovane arrestato

In manette un 21enne reggiano che abita con la madre in un appartamento di via Cagliari: sequestrate 98 piantine

REGGIO EMILIA – Un blitz della squadra antidroga della polizia municipale ieri ha permesso di sequestrare 98 piantine di marijuana in un balcone di un appartamento in via Cagliari (dalle parti di via Samoggia) e di arrestare il coltivatore, un 21enne reggiano già conosciuto alla giustizia, A.M.

In tutto è stato sequestrato circa un etto di sostanza pronta alla vendita, 15 grammi di semi e tutta l’attrezzatura per la coltivazione. Il 21enne pensava probabilmente di poter nascondere le piantine che spuntavano dalle terrazze di casa nel primaverile fiorire dei balconi reggiani, ma così non è stato..

A tradire il giovane uno strano andirivieni dall’appartamento di via Cagliari, dove vive con la madre, che aveva destato sospetti tra gli abitanti del quartiere, tanto che alcune segnalazioni erano arrivate a comando della polizia municipale. Così il giovane era entrato nel mirino degli agenti del nucleo antidroga che, dopo alcuni appostamenti, hanno inquadrato l’attività del ragazzo.

Ieri, il blitz: gli agenti sono entrati nell’appartamento e lo hanno passato al setaccio con il supporto di Duca, cane antidroga in forza al consorzio di Polizia municipale matildico Val Tassobbio. All’interno della cameretta del ventunenne sono stati ritrovati un sacchetto con oltre 52 grammi di erba, mentre un altro involucro era nascosto nell’imbottitura dello sgabello. In tutto è stato rinvenuto quasi un etto di sostanza pronta alla vendita e 15 grammi di semi.

Sui due balconi di casa la scoperta più ingente: interrate in diversi vasi facevano bella mostra di sé ben 98 piantine di marijuana. La piantagione, al momento ancora molto giovane, una volta entrata a regime, poteva fruttare circa 500 grammi di erba a pianta, un potenziale produttivo di quasi 49 chili. All’interno della casa di A. M. è stato rinvenuto tutto il necessario per la coltivazione e il trattamento dell’erba, mentre i messaggi che il giovane riceveva sul telefonino lasciano pochi dubbi sulla fiorente attività di vendita della sostanza.

Il giovane comparirà domani mattina di fronte al tribunale di Reggio Emilia dove sarà processato per direttissima.