Iren, confermati Rocchi e Ferretti nel Cda

Lo ha deciso oggi il cda dell'azienda, rinnovato dall'assemblea dei soci che si e' svolta a Reggio Emilia

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REGGIO EMILIA – Paolo Peveraro e’ il nuovo presidente di Iren. Il manager di origini piacentine, classe 1959 e gia’ presidente del collegio sindacale del gruppo, succede a Francesco Profumo che dirigera’ la Fondazione San Paolo, organo dell’omonimo istituto di credito. Lo ha deciso oggi il cda dell’azienda, rinnovato dall’assemblea dei soci che si e’ svolta a Reggio Emilia. Per quanto riguarda i consiglieri di amministrazione, che resteranno in carica fino al 2018, il Comune di Reggio conferma Ettore Rocchi e Moris Ferretti. A rappresentare Parma arriva invece Isabella Tagliavini, che sostituisce Lorenzo Bagnacani.

“Nel corso degli anni ho avuto modo di osservare da vicino la realta’ Iren, sia nell’ambito dei ruoli istituzionali rivestiti sia in qualita’ di presidente del collegio sindacale della societa”. Conosco e apprezzo le competenze professionali presenti in azienda, le eccellenze industriali e la qualita’ del servizio offerto dal gruppo”, commenta il neo presidente.

“Sono orgoglioso – aggiunge Peveraro – di ricoprire questo importante incarico in una delle principali utilities del Paese, attore di rilievo nei propri territori di riferimento”. Nel solco della continuita’ con il presidente uscente Francesco Profumo, cui vanno i suoi “piu’ sentiti ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto”, Peveraro conclude: “Mi impegnero” affinche” Iren possa continuare a recitare un ruolo da protagonista nel sistema economico del Paese e rappresentare un polo di aggregazione per ulteriori realta’ locali con sempre maggiore attenzione all’ascolto e al dialogo con i propri territori e mantenendo una costante vocazione all’innovazione e all’efficienza che si traducono in miglioramento della qualita’ del servizio offerto ai cittadini e ai propri clienti”.

L’ex presidente Francesco Profumo aggiunge: “Al termine di questa esperienza in Iren desidero anzitutto ringraziare il personale dell’azienda. Ho trovato in Iren un grande patrimonio di esperienza e competenza e questo rappresenta un valore aggiunto molto importante. Ringrazio anche i componenti del consiglio di amministrazione e i soci che mi hanno supportato con competenza e passione nel mio lavoro. Sono molto soddisfatto di quanto e’ stato fatto in questi tre anni come dimostrano i risultati economici e i dati del bilancio di sostenibilita’ che abbiamo recentemente approvato”.

All’inizio del mandato, prosegue Profumo, “mi ero posto l’obiettivo di fare di Iren, che gia’ era un’eccellenza nazionale, un soggetto di livello europeo capace di confrontarsi con le maggiori aziende di multiservizi del vecchio continente. Posso dire che abbiamo lavorato bene, la societa’ e’ cresciuta e si e’ riorganizzata con un focus particolare su quattro fronti: l’innovazione, l’attenzione al territorio e ai clienti, la razionalizzazione organizzativa e l’information technology”. Ora, “auguro al nuovo presidente e al nuovo Cda un buon lavoro per portare la nostra Iren verso nuovi e ancora piu’ stimolanti traguardi”.

A Profumo e alla dirigenza vanno i ringraziamenti anche del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi per “aver contribuito a fare di Iren sempre piu’ un’azienda e sempre meno una fusione fredda di territori come eravamo all’inizio”.

Dopo la riduzione avvenuta nel 2014, i compensi degli amministratori di Iren restano in linea, per il 2016, con il milione e mezzo registrato nel 2015. In particolare l”assemblea dei soci riunita oggi a Reggio Emilia, ha determinato il compenso da corrispondere ai 13 Consiglieri di amministrazione che sara’ di 23.000 annui lordi. L’ammontare complessivo dei compensi destinati alla remunerazione dei membri del Consiglio di amministrazione investiti di cariche particolari (presidente, vice presidente e amministratore delegato), invece e’ pari ad un massimo di 247.000 lordi annui.

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