Il M5S reggiano non fa sconti a Pizzarotti: ha sbagliato

Norberto Vaccari e Ivan Cantamessi criticano l'atteggiamento del sindaco di Parma: "Sospensione giusta, doveva dire subito dell'avviso di garanzia"

REGGIO EMILIA – Nessuno sconto dal Movimento 5 stelle di Reggio Emilia al sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, sospeso dal Movimento dopo aver ricevuto un’avviso di garanzia. Il capogruppo in Comune Ivan Cantamessi commenta infatti su Facebook: “La differenza tra Nogarin e Pizzarotti sta nei tempi. Il primo lo dice allo staff, ai parlamentari e ai cittadini immediatamente mostrando trasparenza e coerenza. Il secondo no”. Pizzarotti “ha atteso finche’ qualche giornalista non ha trovato la notizia”.

Della stessa opinione l’ex capogruppo del M5S, Norberto Vaccari, che dice: “E’ una questione legata alle nostre regole e alla trasparenza. Io non riesco a capire fino in fondo tutto questo can can mediatico. E’ una questione etica e ciò che mi fa specie è ciò che ci ruota attorno. Pizzarotti doveva comunicare che c’era un’azione giudiziaria nei suoi confronti. Poi, certo, che ci fossero dei rapporti tesi con il M5S questo è vero”.