Il Bettolino, esempio per cooperazione e agricoltura sociale

Sono intervenuti all'assemblea di bilancio l’assessore regionale all’Agricoltura Caselli, il sindaco di Boretto Gazza, il presidente di Legacoop Emilia Ovest Volta e il presidente di Coop Italia Pedroni

REGGIOLO (Reggio Emilia) – La cooperativa sociale Il Bettolino di Reggiolo è sempre più un modello di riferimento per la cooperazione sociale e per l‘agricoltura sociale. Ne sono testimonianza gli importanti interventi all’assemblea di bilancio che si è svolta nei giorni scorsi, come l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli, il sindaco di Boretto Massimo Gazza, il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta e il presidente di Coop Italia Marco Pedroni.

Il Bettolino è una cooperativa che svolge sia attività di inserimento lavorativo che di assistenza alle persone svantaggiate. Il settore prevalente è quella della produzione di basilico oltre ad altre piante aromatiche e fiori. Sono prodotti che trovano sbocco commerciale nella Grande Distribuzione, grazie ad una stretta collaborazione con gruppi cooperativi (Coop, Conad e Sigma). Ma negli ultimi tempi le vendite si sono rivolte anche ad altri gruppi.

“La Regione Emilia-Romagna – ha sottolineato l’assessore Caselli – sta puntando molto sull’agricoltura sociale, e Il Bettolino è la testimonianza degli ottimi risultati che si riescono ad ottenere”. Le vendite sono in aumento, a testimonianza della qualità dei prodotti del Bettolino, ma specialmente grazie all’impegno e agli sforzi della cooperativa sono sempre in attivo i suoi risultati sociali, che sono quelli dell’inserimento lavorativo e dell’integrazione sociale di persone svantaggiate. Il miglioramento e l’ampliamento dell’attività della cooperativa ha permesso a circa 100 persone di svolgere nel 2015 un percorso all’interno del Bettolino, tra tirocini, inserimenti in centro socio – riabilitativo e persone svantaggiate assunte) e ha anche permesso l’assunzione di nuovi operatori nei vari settori. Oggi sono in totale 53 i lavoratori del Bettolino. Oltre alla produzione di basilico e altre piante aromatiche la cooperative svolge attività nel settore dei servizi ambientali, del verde, nel laboratorio di confezionamento del basilico, che nel 2015 ha confezionato circa 1,7 milioni di vaschette, il 40% in più rispetto il 2014.

Il Bettolino svolge un ruolo significativo per il territorio della Bassa Reggiana e per la cooperazione. All’Assemblea hanno partecipato i sindaci di Boretto Massimo Gazza, di Reggiolo Roberto Angeli, di Guastalla Camilla Verona. Presente anche Coop Italia con il suo presidente Marco Pedroni  e con Giuseppe Iasella.

“La collaborazione tra Coop Italia e Il Bettolino – ha detto Pedroni – è significativa e sta dando in termini commerciali risultati importanti”. Legacoop Emilia Ovest era rappresentata dal suo presidente Andrea Volta e dalla responsabile delle cooperative sociali Loretta Losi. Il Consorzio Agricobologna, importante realtà del settore dei prodotti ortofrutticoli, e che ha avviato un utile rapporto di assistenza tecnica e commerciale con il Bettolino, era rappresentato dal presidente Lauro Guidi e dal direttore Angelo Palma. Presente anche Moreno Messori, presidente della Sabar, che con un rapporto virtuoso di collaborazione cede una parte del calore prodotto nella discarica di Novellara alle serre dove si produce il basilico del Bettolino.

“Nonostante le difficoltà avute nel 2015, tra cui il crollo di una serra a causa della neve – ha spiegato la  presidente della cooperativa Francesca Benelli – i risultati sociali ed economici della cooperativa sono positivi. Per il futuro il settore produttivo sarà al centro della nostra attenzione con nuove tecniche di produzione e con l’aumento della quota di prodotti biologici, che crediamo, grazie anche ai consigli a e ai suggerimenti di Coop Italia, siano il futuro della cooperativa. Il supporto e il sostegno di Agribologna  porterà sicuramente benefici e miglioramenti in tutti i settori. Ma specialmente – ha affermato la presidente del Bettolino – vogliamo mantenere il lavoro al centro del nostro impegno: attraverso il lavoro cerchiamo infatti di dare opportunità a persone svantaggiate, di aumentare la loro autostima, di dare risposte  ai loro problemi economici, senza nascondere l’importanza del lavoro per tutti i dipendenti della cooperativa”.