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Furti su auto nei parcheggi, sgominata una banda

Secondo l'accusa avrebbero rubato su auto in sosta per poi rivendere la merce e comprare cocaina: due arresti

REGGIO EMILIA – Sgominata banda accusata di furti sulle auto in sosta e poi di aver rivenduto la merce rubata per comprare cocaina. Sei colpi in un mese (ma la questura sta indagando su un’altra decina che potrebbero essere riconducibili a loro) che sarebbero stati messi a segno da una banda familiare, soprattutto in provincia di Reggio, ma anche di Modena, sulle macchine parcheggiate in zona Acquedotto e a I Petali.

Isabella Fusiello

Il gruppo, composto da nomadi sinti, partiva la mattina e i componenti dicevano: “Andiamo a fare un giro”. Secondo l’accusa andavano nei parcheggi, spaccavano i finestrini delle auto e rubavano tutto quello che trovavano. La squadra mobile ha fermato Pablitos Torre e Denis Esposti, rispettivamente di 32 e 33 anni, sono finiti ai domiciliari. Obbligo di firma per Pietro Truzzi, 31 anni, l’obbligo di dimora e per Ahmed Salim, 41 anni. Le ordinanze sono state emesse dal Gip Ghini su richiesa del pm Forte.

Nell’ambito della stessa operazione la squadra mobile aveva già provveduto ad arrestare sei persone. Gli indagati avrebbero compiuti i furti sulle auto in sosta e poi sarebbero andati ad acquistare la cocaina da Ahmed Salim a casa del quale la polizia ha trovato roba rubata e proprio per questo è stato accusato di ricettazione.

Il questore Isabella Fusiello ha detto: “Il nostro lavoro quotidiano porta a risultati positivi perché siamo sul territorio. I cittadini debbono avere fiducia nelle istituzioni. L’attività di repressione svolta dalla squadra mobile sarà affiancata da un’attività di prevenzione e quindi questi soggetti saranno destinatari di provvedimenti di prevenzione che comporatano per loro l’allontamento dal territorio”.