Fotografia europea, crescono gli incassi

L'affluenza totale per gli spettacoli, gli incontri e le visite guidate è stata di 7.575 persone. In poco più di due giorni i biglietti sono 5.411. L'incasso ha raggiunto i 62.074 euro con un aumento rispetto al 2015 del 6,5%

REGGIO EMILIA – Fotografia Europea, il festival promosso da Comune di Reggio Emilia, è partito bene secondo quanto comunicano gli organizzatori. L’affluenza totale per  gli spettacoli, gli incontri e le visite guidate è stata di 7.575 persone. In poco più di due giorni i biglietti venduti sono 5.411. L’incasso ha raggiunto i 62.074 euro con un aumento rispetto al 2015 del 6,5%.

L’undicesima edizione è dedicata a “La via Emilia. Strade, viaggi, confini”. Quest’anno infatti Fotografia Europea è espressione di una rete di città e di istituzioni pubbliche e private, perché le mostre sono anche a Parma, Rubiera e Bologna. Che questo festival sia “un’operazione culturale che varca i confini di casa nostra” lo ha detto più volte il sindaco Luca Vecchi, ponendo l’accento sull’attualità del tema.

Il consenso nei confronti del festival è testimoniato dai dati delle presenze nelle tre giornate, fin dall’inaugurazione di venerdì caratterizzata da due ore di apertura gratuita di tutte le mostre, che ha fatto registrare un vero assalto degli appassionati e lunghe code davanti alle principali sedi di mostra. I biglietti nelle prime due giornate e la sera del venerdì sono stati 5.411, comprensivi anche della vendita online. L’incasso totale ha raggiunto i 62.074 euro, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno scorso.

Tanti gli artisti prestigiosi che hanno voluto confrontarsi con il tema prescelto : dagli affermati autori contemporanei di “Nuove esplorazioni”, Alain Bublex, Stefano Graziani, Antonio Rovaldi, Sebastian Stumpf, Davide Tranchina, Paolo Ventura e Lorenzo Vitturi ai fotoreporter dell’agenzia Magnum, da Kent Klich a Michael Najjar, dalla reggiana Paola De Pietri a Paolo Pellegrin. Per non parlare del grande apprezzamento che hanno avuto i bellissimi scatti di uno dei maestri indiscussi del Novecento, Walker Evans, esposti a Palazzo Magnani.

Inoltre il festival parallelo dell’Off è stato ancora una volta in grado di trasformare la città e i suoi angoli meno conosciuti in un grande laboratorio urbano all’aperto in cui arte e fotografia hanno fatto da collante tra le persone e contribuito alla rigenerazione dei luoghi.

Non solo mostre, nel weekend inaugurale di Fotografia Europea: come da collaudato copione, le tre giornate del festival sono state scandite da una serie di eventi. Visite guidate, conferenze, presentazioni di libri, workshop e letture portfolio hanno visto la partecipazione di ben 7.575 persone. In molti poi hanno assistito alle conferenze del sabato “2016. Nuove esplorazioni” con i sette artisti della mostra ai Chiostri di San Pietro, protagonisti del panorama fotografico odierno, e “Paralipomena: lo spazio decisivo versus l’istante decisivo” con il famoso fotografo catalano Joan Fontcuberta.

Anche la musica ha svolto un ruolo decisivo: prova ne è stato il successo del concerto di Marcello Mazzoni sabato sera al teatro Cavallerizza in omaggio a Walker Evans. Lo spettacolo “Musica, parole, immagini lungo la via Emilia degli anni Sessanta” ha catalizzato l’attenzione di 1.500 persone, mentre le quattro ore di grande musica per celebrare l’epopea d’oro delle discoteche emiliane negli anni Settanta e Ottanta hanno invece portato in piazza San Prospero 2.500 persone; la lunga notte del palazzo dei Musei, con dj set e installazioni ad hoc, ha coinvolto 789 persone.

L’attenzione riservata al festival anche da parte del pubblico straniero è testimoniata dalla presenza del Console generale della Romania, Eugen Serbǎnescu, visitatore d’eccezione delle mostre di Fotografia Europea. Terminata l’inaugurazione, la manifestazione punta a vincere la sfida di mantenere alta l’attenzione del pubblico per tutta la sua durata: e in effetti, quest’anno più che mai, gli eventi del festival per scoprire il mondo della fotografia e approfondirne vari e interessanti aspetti sono numerosi anche nei fine settimana successivi, fino al 10 luglio. Alcuni nomi tra tanti, a testimoniarne il valore: Francesco Guccini, Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni.