Quantcast

Walter Burani accusato di bancarotta fraudolenta

Per la sparizione di gioielli per un valore di mezzo milione di euro, circa 5.400 pezzi di cui è stata trovata traccia nelle fatture d'acquisto ma che poi non sono stati rinvenuti materialmente in magazzino

REGGIO EMILIA – Il pm Giacomo Forte ha contestato la bancarotta fraudolenta a Walter Burani, ex presidente del consiglio di amministrazione di Gioielli d’Italia, una delle tante aziende partecipate da Mariella Burani Fashion Group. Lo riporta la Gazzetta di Reggio che scrive che l’accusa è relativa alla sparizione di gioielli per un valore di mezzo milione di euro, circa 5.400 pezzi di cui è stata trovata traccia nelle fatture d’acquisto ma che poi non sono stati rinvenuti materialmente in magazzino.

La presunta distrazione ha portato la procura a contestare a Walter Burani, presidente del consiglio d’amministrazione della Gioielli d’Italia, fallita nel 2011, l’accusa di bancarotta fraudolenta, oltre a quella documentale. E’ stata la curatrice fallimentare Silvana Baroncini, che ha fatto un dettagliato inventario dei gioielli della società, ad accorgersi della sparizione.

Fra l’altro tra i documenti della società non è stato trovato il libro inventario dell’anno 2009 e per questo il pm ha contestato anche la bancarotta documentale. Burani è assistito dall’avvocato Stefano Borella.