Via libera dell’antitrust a fusione fra Unipeg e Inalca

Nascerà dal primo maggio un colosso nel settore delle carni con una quota di mercato del 30%. I 400 lavoratori di Unipeg passeranno a Inalca Spa. Tutti e tre i siti produttivi di Unipeg rimarranno in piedi

REGGIO EMILIA – Con il suo silenzio assenso l’antitrust ha dato il via libera alla fusione tra Inalca, societa’ che fa capo al gruppo Cremonini leader in Europa nella produzione di carni bovine, e Unipeg, cooperativa che opera nello stesso settore in Italia.

Il contratto è gia stato firmato dal notaio e i lavoratori stanno firmando il passaggio. Dal primo maggio la fusione sarà operativa a tutti gli effetti e i 400 lavoratori di Unipeg passeranno senza soluzione di continuità e con gli stessi trattamenti economici in Inalca Spa. Tutti e tre i siti produttivi di Unipeg, Reggio, Pegognaga e Castelnuovo Rangone, rimarranno in piedi.

Le trattative condotte dal presidente Fabrizio Guidetti e dall’amministratore delegato Moris Ferretti sono quindi andate in porto salvando tutti i posti di lavoro ed evitando conseguenze negative per l’occupazione come purtroppo invece è accaduto per altri gruppi cooperativi in difficoltà in altri settori.

Il dettaglio dell’accordo non è ancora stato reso noto, ma le cooperative dovrebbero mantenere una piccola partecipazione in Inalca. Unipeg, con oltre 1.000 soci e un fatturato di oltre 400 milioni di euro, e’ la prima in Italia nel settore carni. Nel 2011 ha acquisito l’azienda Castel Carni, trasformata in AssoFood nel gennaio 2013, una delle realta’ piu’ innovative in Italia nel settore dei porzionati di carne e degli elaborati.

Da sinistra Fabrizio Guidetti e Moris Ferretti, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Unipeg

Da sinistra Fabrizio Guidetti e Moris Ferretti, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Unipeg

Inalca ha 2.500 dipendenti e nel 2014 ha realizzato ricavi per 1,49 miliardi, di cui il 50% all’estero. A fine gennaio scorso la societa’ del gruppo Cremonini ha anche acquisito il marchio di carni in scatola Manzotin da Generale Conserve, operazione che è stata finalizzata entro marzo. Con la fusione tra le due realta’, Inalca e Unipeg, nascera’ un colosso nel settore delle carni, con una quota di mercato del 30%.