“Vendita reti fibra ottica Iren, ottenuto diritto d’uso”

L'assessore Montanari rassicura: "Utilizzo per un periodo di trent'anni dopo vendita a British Telecom per 3,9 milioni"

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REGGIO EMILIA – Nessuno svantaggio, ma anzi un beneficio economico deriva al Comune di Reggio Emilia dalla vendita di Iren a British Telecom della rete delle telecomunicazioni emiliane. Sull’operazione, che si e’ conclusa lo scorso 23 marzo con un introito della multiutility pari a circa 3,9 milioni, ha chiesto oggi lumi in Consiglio comunale l’esponente del Pd Lanfranco De Franco, preoccupato delle ripercussioni sul servizio di fibra ottica attivo in citta’.

L’assessore all’Agenda Digitale Valeria Montanari sottolinea pero’ che “nel contratto di vendita e’ stata inserita una clausola (cosiddetta Iru) che concede al Comune di Reggio e anche a quelli del territorio di Parma e Piacenza un diritto di utilizzo esclusivo sul 25% delle reti oggi cedute, per un periodo di 30 anni rinnovabile per 10”.

Questo, prosegue Montanari, “e’ stato chiesto e ottenuto dall’amministrazione in un tavolo istituzionale a cui ha preso parte anche l’ente regionale Lepida per salvaguardare i servizi del territorio”. Per Reggio si tratta in particolare della rete a servizio delle pubbliche amministrazioni, dei 72 punti wi fi di Guglielmo e della connessione senza fili per le scuole.

“Mi sembra – conclude Montanari – che si sia raggiunta una buona soluzione con il mantenimento degli stessi servizi di quando le reti erano di proprieta’ di Iren, ma anche con un vantaggio economico perche’ il costo della manutenzione delle infrastrutture e’ ora a carico del nuovo proprietario”.

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