Treni, al via l’elettrificazione delle linee reggiane Fer

Lavori per quasi 23 milioni di euro: cantieri previsti entro metà 2017. Riguarderà la Reggio-Guastalla e la Reggio-Sassuolo

REGGIO EMILIA – Un salto di qualita’ per i treni locali di Reggio Emilia, che passeranno dalla trazione a diesel all’elettricita’. Il progetto di elettrificazione e potenziamento delle linee presentato oggi a Reggio nella sede di Til, riguarda in particolare la Reggio-Guastalla (31 chilometri, 10 della tratta Reggio Emilia-Bagnolo gia’ parzialmente attrezzati) e la Reggio-Sassuolo (23 chilometri, a completamento della dorsale Sassuolo-Reggio Emilia-Guastalla che e’ a servizio, fra l’altro, dello scalo di Dinazzano).

L’investimento complessivo e’ di 16,5 milioni di euro, 10 della Regione e 6,5 in autofinanziamento da Fer. Al momento, sono in corso le attivita’ di formalizzazione dei primi incarichi di progettazione definitiva. L’obiettivo e’ bandire una prima gara di appalto integrato di progettazione esecutiva e lavori entro meta’ del 2017. Sempre in territorio reggiano sono programmati nel 2016 altri investimenti per 6,3 milioni a favore delle ferrovie, relativi a potenziamenti infrastrutturali, barriere antirumore, riqualificazione e accessibilita’ delle fermate stazioni.

Tra gli interventi, l’installazione di pensiline e segnaletica nelle 10 fermate delle linee ferroviarie reggiane (dove sono stati gia’ adeguati i marciapiedi con il precedente stralcio funzionale). “Continua il nostro impegno per qualificare sempre piu’ il servizio ferroviario regionale”, commenta l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini. “Con quest’investimento elettrifichiamo due linee reggiane e aggiungiamo un tassello alla progressiva elettrificazione di tutta la rete di competenza regionale e realizziamo altre opere per il potenziamento di infrastrutture e stazioni. Tutto questo avra’ ricadute positive, oltre che a livello dei servizi, anche sulla sicurezza nella circolazione e sull’ambiente”, aggiunge Donini.

Quello presentato oggi “e’ il piu’ grande investimento a livello infrastrutturale che la Regione fa nel reggiano dopo l’ampliamento dello scalo di Dinazzano”, gli fa eco il sottosegretario alla presidenza della Giunta Andrea Rossi, sottolineando che “l’elettrificazione della Reggio-Guastalla e’ importante per le comunita’ che attraversa, quella della Reggio-Sassuolo ha, come valore aggiunto, il fatto che andra’ a sommarsi al potenziamento dello scalo”. Dunque “mettiamo in campo una serie di interventi per un bacino, quello di Reggio Emilia, caratterizzato da flussi significativi di persone e merci. Interventi che vogliono dare risposte concrete alle esigenze di una mobilita’ realmente sostenibile, di livello e meno impattante sui territori attraversati”, conclude Rossi.

Per il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, Andrea Tagliavini “gli interventi che inizieranno nei prossimi mesi cambieranno il volto al sistema di trasporto locale su rotaia. Dopo molti dibattiti e confronti si tratta del primo importante pacchetto di interventi che va verso la realizzazione di collegamenti ferroviari competitivi con la gomma, sia per le merci sia per le persone. L’elettrificazione, oltre a consentire un piu’ rapido interscambio con le linee nazionali, ridurra’ rumore e inquinamento, aumentando la capacita’ trasportistica”.

Infine l’assessore a Infrastrutture del Comune di Reggio Emilia, Mirko Tutino spiega: “La scelta della Regione di investire sull’elettrificazione delle linee reggiane e’ una straordinaria notizia. Negli anni ’90 questo era un obiettivo che nel tempo si e’ purtroppo gradualmente perso, negli ultimi 18 mesi si e’ portato a termine l’iter per arrivare, nei prossimi anni, a sostituire i treni e si e’ finalmente iniziato a lavorare sulla qualita’ delle stazioni”. Questo ulteriore intervento “e’ un investimento a favore dei pendolari e degli utenti delle linee locali grazie al quale il salto di qualita’ del servizio sara’ netto e visibile”, chiude Tutino. Attualmente l’estensione della rete ferroviaria regionale in concessione a Fer e’ di 364 chilometri di cui 138 sono elettrificati, e 226 no. In tutto, si tratta di 10 linee con 120 stazioni e fermate con servizio viaggiatori.