Reggio, dopo 20 anni aumenta il numero dei taxi

La nostra città avrà 24 nuove licenze: 15 saranno rilasciate entro breve e altre nove fra qualche mese

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REGGIO EMILIA – Dopo 20 anni in cui il numero delle licenze era rimasto invariato Reggio Emilia avra’ 24 nuovi taxi. Delle nuove licenze, 15 saranno rilasciate entro breve e altre nove fra qualche mese, al piu’ tardi nei primi mesi del 2017, a seguito dell’attivazione della sosta a pagamento nell’area della stazione Av Mediopadana.

Una misura, quest”ultima, che portera’ ad una riduzione dell’uso dell’auto privata nei 770 posti a servizio dell”infrastruttura, a cui se ne aggiungeranno circa 160 realizzati da Rfi. Il provvedimento, primo step del Piano per la qualita’ dell”aria e la mobilita’ ”Reggio Respira” varato dal Comune, discende dall’intesa raggiunta a meta’ marzo nella Commissione consultiva Tax, ed e’ oggi al vaglio del Consiglio comunale di Reggio.

Nell’assegnazione delle licenze si favoriranno alcune categorie come donne, giovani, disoccupati, titolari fasce Isee basse ed auto elettriche. Il Consorzio Taxi ha inoltre dato la propria disponibilita’ a convertire una parte delle risorse, che spettano ai tassisti a seguito di un’eventuale vendita onerosa della licenza, per una promozione commerciale rivolta agli utenti piu’ deboli (ad esempio, anziani, disabili). Secondo le prime indiscrezioni le licenze saranno a pagamento per un importo di circa 60.000 euro, somma al lordo di eventuali sconti e comunque pari a circa la meta’ del valore medio sul mercato delle licenze.

“Dopo 20 anni – ha sottolineato l’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino – si aumenteranno le licenze dei taxi a Reggio Emilia, con un bando che emettera’ 24 licenze di cui 15 (quasi il 50% di quelle attuali) da subito. Abbiamo raggiunto questo risultato, con un accordo nato nella Commissione consultiva Taxi e questa e’ una ulteriore buona notizia, perche’ dimostra che il confronto costruttivo e’ possibile e puo’ dare buoni esiti, soprattutto se realizzato con senso di responsabilita’ da parte di tutti”. In questo modo “i reggiani avranno un servizio migliore e la Mediopadana sara’ ancor piu’ accessibile di oggi”, ha aggiunto l’assessore.

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