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New York, consigli per un viaggio indimenticabile fotogallery

Cosa vedere, dove dormire e come sopravvivere gastronomicamente nella città che non dorme mai

REGGIO EMILIA – Il viaggio a New York inizia molto tempo prima dell’effettiva partenza, proprio il giorno in cui cominci a leggere, vedere film o telefilm, guardare riviste e da lì cominci a sognare di essere tra i grattacieli e le strade caotiche con il tuo bicchierone di caffè nero bollente in mano e una mappa della città.

L’aspettativa è altissima e il viaggio dall’aeroporto a Manhattan sarà pieno di adrenalina, poi New York ti aggredisce, ti spiazza e all’inizio ti infastidisce con il traffico, l’indifferenza, il caos e l’enorme diversità della tua tranquilla e rassicurante città di provincia. Come un seduttore di grande esperienza, però, attende con pazienza l’attimo in cui ti innamorerai di lei, perché il momento arriva, questo è certo, e questo amore sarà per sempre.

Tempo di permanenza
Una settimana è il tempo minimo necessario per vedere abbastanza bene questa immensa città, fermarsi a fare shopping e godere dei parchi e dei locali.

Cosa vedere
Prima di tutto i musei, le mostre temporanee, le collezioni dei giovani artisti e tutto quello che vi ispira perché a New York tutto sa di cultura, di arte e tutto fa tendenza. Imperdibili Met e Moma con opere famosissime di grandi pittori dell’Ottocento e del Novecento, ma se avete tempo non potete non andare al Guggenheim, trionfo dell’arte contemporanea, alla Morgan Library dove sono conservati testi di inestimabile valore e la Frick Collection. Se viaggiate con bambini una tappa obbligata è il Museo di Storia Naturale con i suoi straordinari dinosauri. Andate ai musei la mattina presto, così non troverete file e avrete ancora tutto il pomeriggio libero per girare. Met, Guggenheim, Frick Collection e Museo di Storia naturale costeggiano il grande polmone verde della città, Central Park, quindi il nostro consiglio è quello di dedicare una giornata al Met e al Guggenheim e poi una rilassante passeggiata nel parco.

Da fare rigorosamente a piedi e con macchina fotografica sempre pronta i quartieri di Soho e Chinatown e poi Greenwich Village e Chelsea con il suo imperdibile Chelsea Market. Se avete tempo percorrete un pezzo della High Line, le vecchie rotaie della metropolitana di superficie trasformate in giardini sopraelevati. In una giornata di sole andate subito al mattino presto alla Statua della Libertà e a Ellis Island in modo da non trovare troppa fila, poi tornando indietro visitate velocemente il quartiere finanziario fino al luogo più toccante della città, il National September 11 Memorial, dove due vasche a specchio prendono il posto delle torre gemelli in una cascata di lacrime e di commozione che precipita in una voragine centrale.

Sempre in una giornata di sole, magari dopo la visita a un museo, percorrete a piedi il ponte di Brooklyn e poi fermatevi nel quartiere di Dumbo proprio sotto il ponte dove potrete rivivere le immagini di tantissimi film americani. Se avete tempo potete continuare a girare per Brooklyn, magari visitando la zona di Prospect Height o prendere la metropolitana e in mezzora raggiungere la spiaggia di Coney Island.

Non dimentichiamo infine la zona di Rockefeller Center con i suoi lussuosi negozi e grattacieli tra cui il Top of the Rock che vi consigliamo per la sua vista spettacolare, molto più bella di quella dell’Empire. Nella stessa area da non perdere sono la Gran Central Terminal e la New York Public Library.

Divertimenti
Se avete disponibilità economiche andate a vedere uno spettacolo a Broadway, ma rimarrete delusi perché tutta la zona intorno a Times Square è stata creata ad uso e consumo del turismo ed è una macchina da soldi senza una grande qualità artistica. Discorso diverso per il jazz, perché New York è la città del jazz. Ci sono infiniti locali dove con 30 dollari si può ascoltare un ottimo concerto. Noi vi consigliamo l’atmosfera calda del Village Vanguard e lo  scenografico Dizzy’s Club al Lincoln Center.

Dove dormire
Alloggiare a Midtown può essere un po’ caro ma è il posto ideale per godersi a pieno la città, andando a vedere i numerosi spettacoli la sera e passeggiando sotto l’Empire illuminato. Pod 51 vicino a Times Square o Stanford NYC in Koreatown, proprio dietro all’Empire offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. Per spendere decisamente meno senza allontanarsi troppo, si può optare per  il Queens, non troppo lontano da Midtown e con offerte speciali anche da grandi catene alberghiere.

Dove mangiare
L’unico tasto dolente di un viaggio a New York è proprio il cibo. Dimenticatevi la nostra varietà e soprattutto cibi sani e genuini, per un po’ di giorni vi proporranno salse, fritti, hamburger, pancetta e chi più più ne metta. Il nostro consiglio quindi è di non spendere tanto perché non ne vale la pena e di approfittare delle tavole calde tipiche americane dove si mangia al bancone e si respira aria da dejavù cinematografico. Vi consigliamo la tavola calda Evergreen diner vicinissima a Times Square,  favolosi e raffinati hamburger al frequentatissimo Shake Shack nel distretto finanziario (ma la catena è presente in tutta New York), ottima pizza nell’italiano Ribalta vicino a Union Square e per chi ama la cucina libanese Moustache nelle bellissime stradine del Village.

Dopo questo lungo e intenso tour vi sarete già innamorati della città al punto di volere già organizzare un nuovo viaggio, pensando a tutto ciò che non avete visto o che non siete riuscite a vivere, perché New York è la città dei desideri, dei sogni, dei film a lieto fine.