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Mafie, rinvio sfiducia Pagliani: Pd sotto assedio

Il M5S e Pagliani: "Tutto per nascondere le incongruenze sul caso Sergio". E pubblicano le immagini degli abbracci al consigliere di Forza Italia da parte di consiglieri Dem

REGGIO EMILIA – Alzo zero e fuoco a volonta’ sul Pd, dalle opposizioni in sala del Tricolore, per l’esito della seduta di ieri del consiglio comunale. La maggioranza e’ nel mirino per aver “salvato” il sindaco Luca Vecchi da una discussione scottante, respingendo l’ammissibilita’ dell’odg presentato dai 5 Stelle con la richiesta di dimissioni del primo cittadino per la vicende urbanistiche che coinvolgono la moglie Maria Sergio.

Per contro il Partito democratico ha invece votato a favore della discussione sull’odg urgente “anti Pagliani” proposto dal dem Pierluigi Saccardi e sottoscritto dai grillini, che chiedeva o le dimissioni o l’autosospensione del consigliere di Forza Italia imputato nel processo Aemilia. All”ultimo momento il capogruppo Pd Andrea Capelli ha pero’ proposto e vista approvata una mozione d’ordine che ha rinviato la discussione a dopo il 22 aprile, data in cui dovrebbe essere pronunciata la sentenza contro Pagliani.

Proprio su quest’ultimo rinvio, le minoranze attaccano frontalmente. “No alle incoerenze Pd”, dice il M5s secondo cui la maggioranza ha posticipato il dibattito “forse per non affrontare le loro incoerenze sul ”caso Sergio” e le divisioni interne”. I pentastellati chiariscono di non aver condiviso il rinvio dell’odg contro Pagliani (sottoscritto anche dal loro capogruppo Norberto Vaccari e a cui voteranno si’) e precisano: “Abbiamo sempre ribadito che sara’ la magistratura a giudicare Pagliani ma politicamente ed eticamente i suoi comportamenti sono gravissimi e dovrebbero indurlo alle dimissioni”. Forse pero’, conclude il M5s, “imbarazzano Capelli ed il Pd gli abbracci a Pagliani di Scarpino e Rivetti (consiglieri del Pd, ndr) a suol rientro in aula nel 2015. Abbracci legittimi ma inopportuni politicamente, che mandano in tilt il Pd”.

Da qui il monito dei 5 stelle: “Il Partito democratico e in primis il capogruppo Capelli affronti una volta per tutte i nodi che ha in casa”. Per la consigliera dell’alleanza civica Cinzia Rubertelli quella di ieri e’ stata una “pessima pagina nella bella Reggio democratica”. Su Facebook la civica puntualizza inoltre di aver votato entrambi gli ordini del giorno” perche’ credo che questa citta’ ha bisogno di trasparenza, chiarezza e certi dibattiti vanno affrontati proprio nella solenne sala Tricolore simbolo di democrazia e partecipazione”.

Infine Giuseppe Pagliani parla di “frittata politica” e sostiene che “la sceneggiata consigliare andata in onda ieri pomeriggio in sala del Tricolore a Reggio Emilia e’ frutto di un regolamento di conti tra correnti del Pd”. Nel merito Pagliani sottolinea: “Io per primo ho replicato alle sciocchezze ribadite da Saccardi che ha presentato il documento. E ho votato a favore della discussione d’urgenza, insieme ai colleghi di Forza Italia, in quanto non ho nulla da nascondere e gradivo oltremodo spiegare per l’ennesima volta una vicenda giudiziaria assurda ed infame che ho chiarito in ogni sede giudiziaria e politica”.

L’azzurro pero’ tiene anche a rimarcare che “il doppiopesismo del Pd ed il maldestro tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto attaccando il sottoscritto sono comportamenti spudorati e sotto gli occhi di tutti i cittadini piu’ che mai stanchi di questi teatrini faziosi che la sinistra continua ad inscenare da anni in questa citta’”.