Mafie, il M5S: “L’imputato Brescia ha realizzato a Correggio 131 alloggi”

Secondo i grillini ha realizzato anche "una palestra comunale nella frazione di Prato di Correggio e l’edificio della bocciofila di Canolo"

REGGIO EMILIA – Prosegue l’operazione “mappa online di Aemilia” che il Movimento 5 Stelle realizza aggiornando di volta in volta con le risultanze degli accessi agli atti svolti nei diversi Comuni della nostra provincia su appalti pubblici, lavori privati, piani particolareggiati che in questi anni sono stati affidati o realizzati dalle diverse ditte di proprietà di persone coinvolte nel processo Aemilia, oppure interdette per mafia o anche ditte che vedono soci con altre ditte interdette per mafia.

Quella della “mappa online”, secondo il Movimento 5 Stelle, è “una operazione di memoria storica e collettiva che serve per accrescere la consapevolezza delle infiltrazioni e del radicamento delle mafie nel nostro territorio, affinchè ogni ente, associazione, impresa e cittadino stringa ‘sempre di più le maglie’ in ogni campo contro questo fenomeno”.

Scrive il M5S: “Dalle risultanze sulle ditte di Pasquale Brescia, ex titolare del ristorante “Antichi Sapori” di Villa Gaida (quello della cena cui partecipò anche Giuseppe Pagliani consigliere di Forza Italia rinviato a giudizio in Aemilia) a processo in Aemilia e ancora detenuto in carcere, nel Comune di Correggio è risultato che società di sua proprietà hanno realizzato ben 131 alloggi all’interno del comune della Bassa, una palestra comunale nella frazione di Prato di Correggio e l’edificio della bocciofila di Canolo. Non sono ancora pervenuti ai consiglieri comunali M5S di Reggio Emilia gli accessi agli atti sui lavori svolti dal Brescia nel Comune capoluogo”.