I Teatri, pioggia di premi Abbiati per gli spettacoli in stagione

Ci sono Daniele Gatti, direttore d’orchestra, la pianista Beatrice Rana e il regista Guy Josten di Elektra, di Richard Strauss, nell’elenco dei vincitori

REGGIO EMILIA – Ci sono Daniele Gatti, direttore d’orchestra, la pianista Beatrice Rana e il regista Guy Josten di Elektra, di Richard Strauss, nell’elenco dei vincitori del premio della critica musicale “Franco Abbiati”, il premio dell’Associazione Nazionale Critici Musicali per la musica dal vivo. Tutti artisti che sono stati protagonisti delle Stagioni di Concerti e di Opera della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che si stanno concludendo.

I premi di questa 34esima edizione sono stati assegnati da una commissione di quattordici critici musicali italiani che si sono riuniti a Milano, nella sede degli Amici della Scala. Il premio al miglior direttore è andato a Daniele Gatti, che lo scorso febbraio alla guida della Mahler Chamber Orchestra, ha emozionato il pubblico del Teatro Municipale Valli con le Sinfonie 6 e 7 di Beethoven.

Tra i solisti, il premio è andato a Beatrice Rana, talento precocissimo e maturo che nel suo recital di dicembre, al Teatro Valli, ha ripreso alcuni temi forti della Stagione: Bach e il Novecento storico.

La prestigiosa giuria di critici musicali ha scelto quella di Guy Josten quale migliore regia. La sua Elektra, prodotta dal Teatro Comunale di Bologna, in dicembre scorso ha portato al Valli un lavoro, ambientato più o meno negli anni Quaranta del Novecento, basato sul complesso groviglio emozionale che caratterizza la protagonista e sui suoi rapporti con gli altri personaggi.

Gli altri premi Abbiati sono andati a The Bassarids di Hans Werner Henze, migliore spettacolo; Paul Steinberg (CO2 di Giorgio Battistelli – Milano, Teatro alla Scala) migliori scene; Anna Watkins (Jenufa di Leóš Janácek – Bologna, Teatro Comunale) migliori costumi; Zefiro migliore gruppo da camera; Carmela Remigio e Nicola Alaimo migliori cantanti; Premio Pietro Farulli al Quartetto Maurice; Premio Speciale Gianandrea Gavazzeni a Corrado Rovaris, Premio Filippo Siebaneck al Teatro Sociale di Como e migliore iniziativa a l’Arsenale di Treviso.