Giornate della laicità, stasera l’anteprima

Ai chiostri della Ghiara con i cortometraggi del Reggio Film Festival. Domani l'incontro con Dario Fo al centro Malaguzzi. Sabato e domenica gli incontri nell'aula magna dell'università

REGGIO EMILIA – Partito il conto alla rovescia per la settima edizione delle Giornate della laicità, il festival sui diritti civili e di libertà in programma a Reggio Emilia, sabato e domenica, nella sede dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri 9).

Giovedì
Si inizia oggi con l’Aperitivo laico, ai Chiostri della Ghiara (via Guasco 6) a partire dalle 18.30. Una serata di cinema, musica e parole, che vede la collaborazione del Reggio Film Festival: alle 21, infatti, saranno presentati i migliori cortometraggi a tema laico selezionati nell’ambito del bando Laicità. Le tre opere migliori, scelte tra quelle arrivate da tutto il mondo sul tema dei diritti, saranno selezionate dalla giuria di qualità del Reggio Film Festival e di Iniziativa Laica e premiate al termine della serata.

L’aperitivo avrà inizio alle ore 18.30 e proseguirà, alle 20, con la messa in scena de “La Giovane libertà”, spettacolo a cura di un gruppo di studenti delle scuole superiori di Reggio Emilia. Che senso ha parlare di libertà ad una società ebbra di libertà? E perché la libertà è sempre “giovane”? Un percorso musicale nella storia del pensiero e della letteratura proverà a rispondere a questo interrogativi, con l’obiettivo di renderci più coscienti del presente, perché non si è davvero liberi quando si è indifferenti.

Venerdì
Il Premio Nobel per la letteratura Dario Fo sarà il protagonista dell’incontro di anteprima del festival, in programma venerdì 22 aprile 2016 alle ore 18 all’Auditorium Gerra del Centro internazionale Loris Malaguzzi (viale Ramazzini 72). L’iniziativa anticipa di fatto la due giorni di incontri e dibattiti delle Giornate della laicità, che si svolgeranno nella sede reggiana dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia il 23 e il 24 aprile 2016 e che, in questa settima edizione, saranno incentrate sul tema “Fare gli italiani”. In occasione dell’incontro di venerdì 22 aprile, Dario Fo dialogherà con la giornalista Giuseppina Manin sull’ultimo lavoro “Dario e Dio”, edito dalla casa editrice Guanda e pubblicato in occasione dei novant’anni dell’artista. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all’Apocalisse, dall’Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.

Sabato e domenica
Sabato 23 e domenica 24 aprile le Giornate della laicità si sposteranno nella sede reggiana dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Nella due giorni si alterneranno le voci di alcuni tra i più importanti intellettuali italiani, quali Paolo Legrenzi, Armando Massarenti, Carlo Flamigni, Nicola Tranfaglia, Gaetano Azzariti, Mariarosa Buttarelli, Pierfranco Pellizzetti, Enzo Marzo, Jacopo Tondelli, Federico Tulli, Enrico Donaggio, Maurizio Mori, Demetrio Neri.

Tanti gli argomenti che verranno toccati nei nove incontri in programma, tutti rinconducibili al tema generale delle Giornate della laicità 2016, “Fare gli italiani”. Non mancheranno gli spunti legati all’attualità, tra cui un approfondimento sulla riforma costituzionale con il contributo di Gaetano Azzariti, e una riflessione su politica e società, a cura di Pierfranco Pellizzetti. Largo spazio sarà occupato dalla riflessione sul ruolo del pensiero analitico nella formazione di cittadini autonomi e maturi, affrontato in particolare da Demetrio Neri, Maurizio Mori e Carlo Flamigni. Non mancherà una riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione di una democrazia pluralista, attraverso una consapevole rifondazione, realmente paritaria, dei valori condivisi, grazie al contributo della filosofa Annarosa Buttarelli.

Tra i vari appuntamenti, un incontro sarà dedicato all’approfondimento storico, in collaborazione con Istoreco, con la partecipazione di Nicola Tranfaglia, storico e giornalista, cui spetterà il compito di interrogarsi su attese e disattese di questi primi 70 anni di Repubblica italiana.

Domenica 24 sarà inoltre presentato il rapporto sulla presenza nelle televisioni delle confessioni religiose, realizzato da Fondazione Critica Liberale e Cgil nazionale grazie all’analisi dei palinsesti delle 7 televisioni generaliste italiane (Rai, Fininvest e La7).

La ritualità laica sarà invece al centro dell’incontro con le autrici Janna Carioli e Francesca Ciampi, che presenteranno in anteprima il loro volume “Civilmente” (Corsiero editore, 2016). Con la semplicità difficilissima distillata dall’esperienza dell’impegno in molte battaglie, le due autrici accosteranno riflessioni sulla molteplicità delle celebrazioni laiche dei riti di passaggio nei paesi stranieri e nelle più svariate tradizioni a suggerimenti pratici, per rendere importante un momenti rituale perché resti nella memoria.

L’apertura delle Giornate della laicità spetterà infine a due incontri dedicati in particolare alle scuole superiori. Il primo, La buona Logica, sarà una lezione partecipata a cura di Paolo Legrenzi e Armando Massarenti sull’importanza del pensiero critico: i due autori proporranno test, giochi e problemi per risvegliare la capacità di riflettere in modo non automatico, allineando in una gustosa cassetta degli attrezzi i meccanismi del pensiero che sono alla base di tale capacità. Il secondo incontro sarà invece a cura di Enrico Donaggio e verterà sulla necessità di pensare con la propria testa, non accettare passivamente opinioni e comportamenti senza sottoporli al proprio giudizio, essere padroni del proprio corpo e della propria coscienza. In breve: esercitare libertà di azione e pensiero, essere uno spirito critico.

Partecipare agli incontri
L’ingresso alla presentazione “Dario e Dio” è a offerta libera. L’ingresso agli incontri è di 3 euro. Durante le Giornate della laicità i biglietti saranno venduti all’ingresso di ogni incontro. Per i giovani sotto ai 25 anni l’ingresso agli incontri è gratuito. Per info e programma completo: www.giornatedellalaicita.com.