Fondazione E35, dall’Europa 21 milioni di euro per il territorio

Approvati 12 progetti in internazionalizzazione, mobilita', ambiente, welfare, sviluppo economico, educazione e intercultura. Vecchi: "Risultato che va oltre le nostre più rosee aspettative"

REGGIO EMILIA – Dopo lo sblocco degli investimenti varato nel bilancio di previsione 2016, il Comune di Reggio libera altre risorse esterne a favore del territorio. Ammonta infatti a 21 milioni il finanziamento accordato dall’Unione europea a 12 progetti presentati dall’amministrazione tramite la fondazione E35, l’ente fortemente voluto dal sindaco Luca Vecchi per implementare le relazioni internazionali della citta’ e, soprattutto, attirare nuovi investimenti.

Al positivo traguardo raggiunto dalla fondazione, operativa da circa 20 mesi, si aggiunge un’altra ventina di progetti ora al vaglio delle isitituzioni europee. Per quanto riguarda i progetti finanziati, in cui il Comune di Reggio avra’ il ruolo di capofila o sara’ partner, circa 16 milioni e mezzo derivano da fondi comunitari ad accesso diretto per progetti di internazionalizzazione, mobilita’, ambiente, welfare, sviluppo economico, educazione e intercultura. Altri 4,5 milioni invece provengono da fondi strutturali. Tra i progetti ritenuti piu’ strategici c’e’ quello denominato “Compete in”, supportato da 1,8 milioni e finalizzato ad accrescere la competitivita’ internazionale delle imprese del territorio, soprattutto quella di piccole dimensioni.

Visibilmente raggiante il sindaco Luca Vecchi la cui scelta di costituire la fondazione e’ stata oggetto di critiche dalla minoranza, come pure la gestione interna dell”ente. “Visti questi risultati – scherza il primo cittadino – se anche avessi un assessore con uno stipendio da un milione al mese sarei ripagato”. Vecchi ricorda poi che, oltre agli investimenti propri dell’amministrazione, si sono smobilitate a Reggio considerando anche i progetti della tangenziale Nord e gli investimenti pubblico-privati come sulle Reggiane, circa 300 milioni.

“Da subito – aggiunge il sindaco – abbiamo voluto riflettere sulle relazioni internazionali per impostare la strategia di una citta’ forte e in relazione col mondo. Un’amministrazione moderna e innovativa, infatti, deve anche studiare forme per attrarre nuove forme di finanziameento ricollocando su nuovi obiettivi le relazioni strette negli anni passati”. Il “risultato di oggi – conclude Vecchi – va oltre le nostre piu’ rosee aspettative”. Oltre ai progetti che hanno gia’ ottenuto il finanziamento, sottolinea poi l’assessore alla Citta” internazionale Serena Foracchia, “sono state candidate e sono in fase di valutazione altre 25 proposte e abbiamo in cantiere la partecipazione a 5 nuovi bandi europei nei prossimi tre mesi”.

Nei giorni scorsi infine, conclude l’assessore, “abbiamo presentato un progetto su una nuova linea di finanziamento della Commissione europea: quella della Urban Innovative Action” (Fonte Dire).