Bilancio, tasse invariate: investimenti per 300 milioni

Ogni cittadino reggiano e' tassato in media per 378 euro, meno che in tutte le altre citta' emiliano-romagnole. Si dimezza l'indebitamento. Il sindaco: "Siamo a una svolta"

REGGIO EMILIA – Un bilancio “di svolta” che registra per la prima volta, a fronte di una tassazione locale invariata per il terzo anno consecutivo, una ripresa degli investimenti in citta’. E’ il documento di previsione 2016 del Comune di Reggio Emilia che, dopo la presentazione in sala del Tricolore di questo pomeriggio, sara’ approvato entro aprile. La manovra economica, per 273,5 milioni di cui 160 per le spese correnti e 76 di investimenti, e’ stata anticipata questa mattina dal sindaco Luca Vecchi insieme all’assessore al Bilancio Francesco Notari.

“Dopo anni molto complicati in cui gli investimenti erano praticamente azzerati – spiega l’assessore – riusciamo a riattivare i cantieri confermando inoltre che per noi il bilancio non e’ solo uno strumento di programmazione interna ma finalizzato a interventi di politica economica per lo sviluppo e il welfare”. Uno dei dati sottolineati da Notari, e’ infatti quello della diminuzione della pressione fiscale dei cittadini che, per effetto del congelamento delle aliquote comunali e l’abolizione della Tasi sull’abitazione principale voluta dal Governo, cala di circa il 20%. Tradotto in numeri si parla di 20 milioni.

Ogni cittadino reggiano e’ tassato in media per 378 euro, meno che in tutte le altre citta’ emiliano-romagnole. Nello stesso tempo cala anche l’indebitamento del Comune che e’ previsto a fine 2016 in 83 milioni, contro i 161 registrati nel 2005. Un bilancio “di svolta” che registra per la prima volta, a fronte di una tassazione locale invariata per il terzo anno consecutivo, una ripresa degli investimenti in citta’.

“Se consideriamo la citta’ pubblica nel suo complesso – sottolinea pero’ Vecchi – considerando anche i 180 milioni della tangenziale nord che nel 2016 completera’ il suo iter, i sette milioni per la Rems e l’inaugurazione del Core, arriviamo a una smobilitazione di risorse per circa 300 milioni, un risultato che testimonia la vitalita’ della citta’ dopo gli anni di crisi”.

Conclude Vecchi: “Oggi ci presentiamo alle minoranze con un bilancio che ha i conti in ordine, un bilancio di fiducia. Siamo disponibili a recepire idee e proposte ma abbiamo anche le idee chiare su come raggiungere gli obiettivi di mandato”. Insieme al bilancio di previsione 2016 il Consiglio approvera’ infine anche il consuntivo del 2015, che si chiude con un “tesoretto” di 2,1 milioni.