Bibbiano, ha ucciso il fratello per una questione di soldi

Major Singh avrebbe scoperto di essere stato raggirato dal fratello, che sarebbe stato d’accordo con il padre, relativamente ad alcuni investimenti in terreni fatti in India

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BIBBIANO (Reggio Emilia) – Ha ucciso a sprangate il fratello per una questione di soldi. Major Singh, il 37enne che ha ammazzato ieri il fratello Lakhvir in una casa nelle campagne di Bibbiano, avrebbe scoperto di essere stato raggirato dal fratello, che sarebbe stato d’accordo con il padre, relativamente ad alcuni investimenti in terreni fatti in India.

I due fratelli, secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti, spedivano metà dello stipendio in India per acquistare dei terreni su cui si poteva costruire e poi li rivendevano a un valore maggiorato tenendosi la differenza. Poi ne acquistavano degli altri. Ad un certo punto punto Major si sarebbe accorto che il padre e il fratello non gli avrebbero raccontato la verità su quelle vendite dandogli cifre più basse.

Secondo i suoi calcoli il padre e il fratello, in combutta fra loro, gli avrebbero rubato parecchi soldi. Da lì l’incontro con il fratello lunedì scorso e poi la resa dei conti nella notte quando Major ha ucciso a sprangate il fratello dopo l’ennesimo rifiuto di restituirgli quanto gli sarebbe stato sottratto.

Il padre dei due fratelli, presente nell’abitazione, infermo dopo un ictus che lo ha colpito qualche tempo fa, non si è accorto di nulla. Major Singh dopo aver ammazzato il fratello ha bevuto dell’acido e ora si trova ricoverato in prognosi riservata al Santa Maria Nuova dove ha confessato il delitto e ne ha spiegato le motivazioni al sostituto procuratore Giulia Stignani.

Lakhvir lascia a Londra la moglie e i due figli. Pure la moglie e la figlia di Major vivono nella capitale inglese.

 

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