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Autobus scolastici, un mezzo su tre è irregolare

Fermati mezzi privi di revisione, mancanti di cassetta pronto soccorso, con estintori scarichi, cinture di sicurezza non funzionanti od addirittura mancanti, vetri parabrezza crepati, autisti non assunti regolarmente, incompleti riposi dei conducenti

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REGGIO EMILIA – Il comando provinciale di Polizia Stradale, a quasi due mesi dall’inizio dei controlli fatti a seguito del protocollo d’intesa con il Miur di Reggio Emilia, sugli autobus in partenza per le gite scolastiche, fa un primo bilancio sui risultati conseguiti.

Sugli oltre 40 veicoli controllati, quello che esce dai dati fin qui raccolti è di un autobus irregolare, ogni tre verificati.  Secondo gli accordi, gli Istituti scolastici inoltrano al comando di Polizia Stradale, una nota con cui si informa dell’uscita didattica e nel contempo viene richiesto un controllo prima dell’inizio dell’attività didattica.

Gli agenti della Polstrada si presentano così sul luogo di ritrovo ed effettuano tutti gli accertamenti di specifica competenza. Vengono verificati sia gli aspetti autorizzativi (licenze, permessi, assicurazioni, dichiarazioni lavorative, abilitazioni conducente), sia gli aspetti tecnici (presenza sistemi di ritenuta, estintori ed uscite di emergenza, cassetta pronto soccorso, sistema frenante, sistema di illuminazione, ecc.), nonché le condizioni psicofisiche del conducente (tasso alcolemico, periodo di riposo, ecc.).

Dai diversi controlli svolti negli ultimi mesi sono emerse diverse infrazioni quali: dispositivi inefficienti come l’estintore scarico o addirittura mancante, la mancanza della revisione, la mancata presenza regolare della cassetta di pronto soccorso, il vetro parabrezza del mezzo lesionato pericolosamente, mancanza o male apposizione indicazione uscita di sicurezza.

Inoltre in un paio di casi gli autisti sono risultati non in regola poiché mancanti di un regolare contratto lavorativo e per tali motivi sono state immediatamente attivate le procedure previste con la direzione provinciale del Lavoro, volte a sanzionare l’impresa di trasporto in merito alle disposizioni sempre più stringenti che riguardano l’impiego di conducenti di veicoli per attività professionali.

Stamattina gli agenti si sono presentati al parcheggio ex Foro Boario di Reggio Emilia, ove un Istituto scolastico cittadino, aveva dato appuntamento per l’inizio di un viaggio di istruzione di alcuni giorni che avrebbe portato all’estero 73 studenti oltre a  numerosi insegnanti accompagnatori. Dopo alcuni minuti sono arrivati sul posto due autobus di proprietà di una società di noleggio con conducente i quali sono stati sottoposti immediatamente ad un’accurata ispezione.

Uno dei due veicoli è stato sostituito dalla stessa società di trasporto, poiché, il mezzo sottoposto a revisione, è stato giudicato idoneo a causa di una problematica al sistema frenante.  Grazie ai controlli preliminari attuati da questo Comando, la società è stata invitata a provvedere alle verifiche opportune e nel caso alla sostituzione del mezzo, come infatti accaduto. Gli agenti hanno quindi proceduto alle verifiche obbligatorie che portavano a scoprire l’inefficienza o peggio ancora la mancata presenza di apposite cinture di sicurezza per diversi seggiolini.

Cinture mancanti su un bus

Cinture mancanti su un bus

Gli insegnanti sono stati così resi edotti delle varie anomalie riscontrate oltre ad essere debitamente informati sui rischi correlati all’utilizzo di tali seggiolini da parte degli studenti in partenza per la gita.

Il Comando di Polizia Stradale, anche in virtù di quanto appurato, continuerà anche nei prossimi giorni ad effettuare tale tipologia di verifiche, finalizzando il proprio impegno a rendere maggiormente sicuri i viaggi di istruzione organizzati dagli Istituti scolastici della nostra provincia.

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