Viale Simonazzi, torna nella casa dello spaccio: arrestato

Il quarantenne marocchino ha violato il divieto di dimora ed è finito in carcere

REGGIO EMILIA – Appena una settimana fa, era stato arrestato e il giudice gli aveva ordinato di allontanarsi dal territorio reggiano fino al giorno del processo. Ma ieri Mohamed Zenzoune è stato trovato nuovamente nell’appartamento di viale Simonazzi, all’interno del quale era stato arrestato la notte tra il 7 e l’8 marzo scorsi.

Mohamed Zenzoune, quarantenne cittadino marocchino, era stato arrestato durante il blitz degli agenti della polizia municipale effettuato poco più di una settimana fa all’interno di quello  stesso appartamento. Il tribunale aveva imposto all’uomo la misura cautelare del divieto di dimora su tutto il territorio reggiano, in attesa del processo fissato per il prossimo 8 aprile. Nonostante ciò, Zenzoune non solo era rientrato in città, ma era tornato nel vecchio appartamento. Al momento dell’arresto, gli agenti hanno trovato in tasca all’uomo quasi 500 euro.

Le indagini del nucleo antidroga della polizia municipale di Reggio avevano dimostrato che il giovane marocchino non aveva mai lasciato la città e si stava organizzando probabilmente per riprendere l’attività di spaccio. Grazie al materiale investigativo consegnato al tribunale di Reggio, il giudice Dario De Luca ha emesso un’ordinanza per la custodia cautelare in carcere di Zenzoune. E ieri, 16 marzo, intorno alle 14, gli agenti sono entrati in azione, dopo aver visto l’uomo rientrare nell’appartamento.

Da febbraio a oggi il quarantenne ha subito tre arresti, tutti effettuati dalla Municipale.