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Vecchi ha consegnato il Primo Tricolore ai giovani del Csi

Il sindaco: “Settant'anni di vita del Csi ci hanno dato una parte molto importante di quello Sport che amiamo e che vorremmo vedere sempre"

REGGIO EMILIA – “Settant’anni di vita del Csi ci hanno dato una parte molto importante di quello Sport che amiamo e che vorremmo vedere sempre: lo sport dei valori, dell’aggregazione, di un’inclusione e una coesione aperte a tutti a cominciare dai migranti, della cittadinanza, della collaborazione con l’Amministrazione comunale, con la Fondazione per lo Sport e con altre istituzioni, nella realizzazione di progetti sportivi ed educativi per la città. Se Reggio Emilia può essere considerata ‘città dello sport’, è certo per la presenza di realtà come il Csi, con la sua capacità eccezionale di aggregare persone e produrre offerta sportiva, educativa e di eventi sociali. Per questo il nostro augurio è che questi 70 anni non siano altro che un punto di partenza, certo non di arrivo, e che la grande realtà del Csi continui la sua bellissima attività, nata e cresciuta su quelle basi solide che tutti conosciamo”.

Con queste parole, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha donato ieri sera il Primo Tricolore al Centro sportivo italiano (Csi) di Reggio Emilia. Il vessillo, simbolo di riconoscenza più importante del Comune di Reggo, è stato ricevuto dal presidente del Csi, Davide Morstofolini, nella Sala del Tricolore, alla presenza di tanti iscritti, atleti e volontari dell’associazione e della presidente della stessa Fondazione per lo Sport, Milena Bertolini.

Lo Sport, ha aggiunto il sindaco, “è centrale nelle nostre politiche e sul tema è nostra intenzione investire. Gli impianti sportivi sono già da tempo sotto la lente, progetti e finanziamenti sono stati attivati per la riqualificazione del Palasport, gli investimenti continueranno per gli impianti sportivi ‘di base’, a servizio della comunità, come le palestre.

“Il nostro impegno – ha concluso il sindaco – si concentra inoltre sull’ospitare eventi sportivi, in particolare quelli di rilievo nazionale e internazionale: ciò costituisce, oltre a un’occasione di divulgazione e promozione dello Sport, un’importate opportunità di promozione e attrattività per la città”.

Dopo il suo grazie per il dono del Primo Tricolore, Davide Morstofolini ha detto che “lo sport, insieme alla scuola, è tra gli strumenti che più favoriscono integrazione e inclusione nella società reggiana, e le attività che svolgiamo, come Csi, vogliono essere importanti per tutta la comunità, per cancellare barriere e differenze. Ricevere questa onorificenza significa vedere riconosciuto il lavoro, che svolgiamo da anni insieme ad associazioni sportive e scuole di Reggio Emilia”.

All’incontro è infine intervenuta Milena Bertolini, in rappresentanza della Fondazione per lo Sport, che ha prodotto un video-documentario in occasione del compleanno del Csi.: “Con questo video vogliamo dare il nostro contributo al Csi per sottolineare il suo ruolo nella cultura sportiva reggiana, per l’attenzione che pone al mondo femminile e agli sport meno conosciuti. Il Csi rappresenta il mondo sportivo in un’ottica di integrazione, di aggregazione, di sana competizione. E’ un motivo di grande orgoglio continuare la collaborazione con loro”.

Il Csi di Reggio Emilia ha superato i 50.000 tesserati e ha raggiunto il numero di 300 società affiliate; ha inoltre organizzato campionati, tornei e gare per molte specialità sportive, tra le quali calcio, pallacanestro, pallavolo, calcio a cinque, ginnastica, nuoto, pattinaggio, tennis tavolo, sport invernali, bowling, atletica, biliardino e arti marziali.

Il Csi, infine, collabora attivamente con le strutture e le associazioni che svolgono attività per ragazzi e ragazze diversamente abili, nonché con le scuole primarie su tutto il territorio, al fine di garantire un’offerta educativa importante e aggregante attraverso lo sport.