Tragedia Erasmus, studentessa correggese Unimore ferita

Laura Ferrari ha 23 anni ed è iscritta al corso di studi di Giurisuprudenza: è grave ma non è in pericolo di vita. Attualmente è in coma farmacologico

CORREGGIO (Reggio Emilia) – C’e’ anche una studentessa correggese dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, Laura Ferrari, 23 anni, tra i giovani Erasmus coinvolti nell’incidente del bus in Spagna. La giovane, che è partita per il suo soggiorno di studi di cinque mesi a febbraio, attualmente è residente a Modena ed è iscritta al quinto anno del corso di studi di Giurisprudenza. Le sue condizioni sono considerate gravi, ma la giovane non sarebbe in pericolo di vita: è stata sottoposta a un intervento chirurgico all’ospedale di Tarragona. Attualmente è in prognosi riservata in coma farmacologico. Con lei ci sono i genitori e il fratello.

Il rettore dell’università di Modena e Reggio, Angelo Oreste Andrisano, aprendo questa mattina alla Fondazione Marco Biagi la giornata nazionale “Per una nuova primavera delle Universita’”, ha chiesto di ricordare con un minuto di raccoglimento le giovani vittime Erasmus del bus in Spagna. Ha detto il direttore del dipartimento di Giurisprudenza Unimore, Luigi Foffani: “Stiamo seguendo con ansia e preoccupazione le notizie provenienti da Barcellona sulla sorte della nostra studentessa Erasmus che si trovava sul bus del tragico incidente di ieri mattina. Siamo in contatto con la famiglia e ci auguriamo di essere presto rassicurati sulle condizioni di salute della nostra giovane studentessa. Siamo costernati e vicini alle famiglie di tutte le vittime”.

“Morire in Erasmus – aggiunge Foffani – e’ una tragica e crudele fatalita’ che colpisce profondamente tutto l’ambiente universitario”. Sono complessivamente 11 gli studenti Unimore che in questi giorni si trovano all’Universita’ di Barcellona, proprio per un’esperienza di studio nell”ambito del progetto Erasmus: si tratta di otto ragazze e tre ragazzi, appartenenti a vari corsi. È dal tardo pomeriggio di ieri che l’ufficio Unimore che si occupa della mobilita’ studentesca ha cercato, via mail e telefono, di contattare tutti gli interessati per essere rassicurati circa le loro condizioni. “A oggi abbiamo avuto conferma che 10 di loro stanno bene”, fanno sapere dall’Universita” sempre in contatto con la Farnesina e in attesa, appunto, di aggiornamenti sulle condizioni di Ferrari.