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Traffico, via libera a 24 nuove licenze di taxi

Le prime quindici assegnate subito: c'è intesa anche su stalli Mediopadana

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REGGIO EMILIA – Disco verde al bando per 24 nuove licenze di taxi a Reggio Emilia, di cui 15 saranno rilasciate entro breve e altre nove fra qualche mese, a seguito dell’attivazione della sosta a pagamento nell’area della stazione Mediopadana dell’Alta velocita’. E’ una delle decisioni che, secondo il piano illustrato in commissione Ambiente in municipio, e’ stata assunta oggi dalla commissione consultiva taxi, riunita nella sede dell’Agenzia per la mobilita’.

Le nuove licenze sono il primo step del piano per la qualita’ dell’aria e la mobilita’ “Reggio Respira”, tra l’altro all’attenzione del consiglio comunale nella seduta di questo pomeriggio. Nei prossimi giorni sara’ valutato se le licenze saranno a pagamento e con quali importi. “Dopo 20 anni – commenta l’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino – si aumenteranno le licenze dei taxi a Reggio Emilia, con un bando che emettera’ 24 licenze di cui 15 (quasi il 50% di quelle attuali) da subito”.

L’assessore precisa inoltre: “Abbiamo raggiunto questo risultato, con un accordo nato nella commissione consultiva Taxi e questa e’ una ulteriore buona notizia, perche’ dimostra che il confronto costruttivo e’ possibile e puo’ dare buoni esiti, soprattutto se realizzato con senso di responsabilita’ da parte di tutti”. In questo modo, conclude Tutino, “i reggiani avranno un servizio migliore e la Mediopadana sara’ ancor piu’ accessibile di oggi”.

Sulla stessa linea il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi: “Valutiamo positivamente l”accordo raggiunto che di fatto apre alla realizzazione della prima parte del piano taxi elaborato da Provincia, Comune ed Agenzia al fine di adeguare l’offerta di trasporto non di linea su scala provinciale e che andra’ a compimento nel 2020″.

Per Manghi e’ inoltre “di assoluto valore il fatto che le parti abbiano tutte riconosciuto la necessita’ di un incremento delle licenze e che, per converso, si sia valutato di proseguire nell”immissione di queste in modo graduale e prevedendo momenti di verifica tra le varie tappe del percorso”. Fra le altre intese maturate nella consulta anche quella su una migliore interazione tra conducenti di auto Ncc e tassisti nella gestione degli stalli per la sosta alla stazione Mediopadana e un accordo per favorire, nell’assegnazione delle licenze, alcune categorie come donne, giovani, disoccupati, titolari fasce Isee basse e conducenti di auto elettriche.

Il consorzio taxi ha inoltre dato la propria disponibilita’ a convertire una parte delle risorseche spettano ai tassisti a seguito di un’eventuale vendita onerosa della licenza per una promozione commerciale rivolta agli utenti piu’ deboli come anzianie disabili.

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