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Spacciava vicino a una chiesa, marocchino arrestato

Vendeva cocaina nel parcheggio vicino al Buon Pastore: per il quarantenne divieto di dimora. Sarà espulso

REGGIO EMILIA – Dopo l’arresto del complice, aveva spostato la base dello spaccio dai paraggi di un bar di via Cecati al parcheggio della vicina chiesa del Buon Pastore, probabilmente sperando di continuare indisturbato la sua attività. Ma le indagini del nucleo Antidroga della Polizia municipale hanno vanificato i piani di Mohamed Zenzoune, cittadino marocchino quarantenne pluripregiudicato, arrestato ieri alle due.

Si tratta del secondo arresto per spaccio nella zona di viale Umberto I, nell’arco di una settimana. Il primo era scattato lo scorso primo marzo, quando gli agenti dello stesso nucleo Antidroga della Municipale avevano sorpreso Hamza Brahimi con una decina di involucri di cocaina pronti per essere venduti. Nella notte tra lunedì e martedì, gli agenti hanno messo in campo la seconda parte dell’operazione, a carico Zenzoune.

Durante le indagini, infatti, gli agenti avevano scoperto che, nel tentativo di non dare nell’occhio, Zenzoune aveva spostato la base dello spaccio all’interno del parcheggio attiguo alla chiesa del Buon Pastore, che si trova tra viale Umberto I e la laterale via Guido Rossa. Nel cuore della notte gli agenti hanno fermato il quarantenne mentre cercava di vendere due involucri sigillati, contenenti cocaina, a una persona in scooter.

Stamattina il tribunale di Reggio Emilia ha imposto a Zenzoune il divieto di dimora in tutta la provincia di Reggio Emilia, in attesa del processo fissato per l’8 aprile, mentre l’Ufficio stranieri della Questura ha notificato allo stesso quarantenne il decreto di espulsione.