Sanità, la Uil: “In Ausl e ospedale manca il personale”

Il segretario Chiarini: "A Modena 90 assunzioni, mentre a Reggio zero e una babele organizzativa"

REGGIO EMILIA – Ritorna nella sanita’ reggiana l’allarme per la mancanza di personale all’Ausl e all’ospedale Santa Maria. Dopo la protesta unitaria di qualche mese fa, legata alla necessita’ di assunzioni per far fronte alla normativa europea sui turni, un nuovo avviso viene lanciato oggi dalla Funzione pubblica della Uil.

Il segretario territoriale Mauro Chiarini segnala infatti che a fronte delle 90 assunzioni di personale sanitario effettuate a Modena (tra Policlinico e Ausl), a Reggio il numero e’ pari a zero. “Anni di tagli lineari alla sanita’ accompagnati dal blocco del turnover e dei contratti di lavoro, hanno ridotto la sanita’ alla sopravvivenza”, commenta Chiarini soffermandosi poi sulla “creativita’ organizzativa” delle due Aziende sanitarie pubbliche reggiane per fronteggiare la carenza di organico.

In particolare, spiega, “l’Ausl istituzionalizza un turno di lavoro straordinario, ovvero trasforma lo straordinario in ordinario e carica di responsabilita’ ulteriore il personale mettendolo di servizio in modo programmato in piu’ di un reparto dove le funzioni sono diverse da quelle di appartenenza e serve una adeguata formazione”.

L’ospedale invece “ha lasciato ai reparti la liberta’ di scelta su come organizzarsi il turno: siamo alla Babele organizzativa”. La Uil quindi insiste: “Manca personale, e’ una criticita’ evidente che si risolve con assunzioni, come richiesto da noi nel rispetto del fabbisogno di base e integrativo da inserire secondo necessita’ nell’organizzazione del lavoro”.

A questo proposito, suggerisce Chiarini, Ausl e S.Maria “potrebbero iniziare ad assumere personale e allinearsi a quanto previsto dalla legge di stabilita’ in sintonia con le dichiarazioni dall’assessore alla Sanita’ della Regione, Sergio Venturi, che si e’ impegnato a bandire concorsi”.