Sanità, dovrà pagare chi non si presenta a visite ed esami

A partire dal 4 aprile, se non è possibile presentarsi, diventa obbligatorio disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo

REGGIO EMILIA – L’ok dell’Assemblea legislativa alla legge sulle farmacie trasforma in legge il ticket per chi non si presenta alle visite. “Per noi prenotare e’ un diritto ma dopo presentarsi e’ un dovere”, chiosa il presidente della Regione Stefano Bonaccini subito dopo il voto dell”aula.

“Responsabilizzeremo tutti gli utenti che prenotano una visita. Dai primi di aprile – conferma il presidente – abbiamo deciso che chi prenota e non si presenta senza avere disdetto e senza una giustificazione valida paghera’ lo stesso il ticket. Per alcune prestazioni sanitarie c’era oltre il 20% di persone che prenotavano e poi non andavano alla visita. Vogliamo che questo numero venga drasticamente ridotto”.

Ora, sottolinea l’assessore alla Sanita’ Sergio Venturi, “siamo in grado di garantire il rispetto dei tempi di attesa e ci sembrava anche doveroso richiamare l’attenzione delle persone che non si presentano. Questo purtroppo genera uno spreco di risorse e nega un diritto a chi lo avrebbe potuto esercitare”.

A partire dal 4 aprile quindi se non è possibile presentarsi a una visita diventa obbligatorio disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo. Chi non lo fa, a titolo di sanzione pagherà il ticket previsto per le fasce di reddito più basse (fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro). Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione (per esempio, per reddito, patologia o invalidità).