Rifiuti, raccolta differenziata estesa a 10mila nuovi cittadini

Nel 2016: inoltre verranno predisposte le basi per l'introduzione di un meccanismo di tariffazione puntuale e sarà avviata la progettazione di un nuovo impianto di riciclaggio

REGGIO EMILIA – Nel 2016 la raccolta differenziata per il rifiuto umido domestico e residuo con il metodo “porta a porta” verra’ estesa a 10.000 nuovi cittadini di Reggio Emilia. Inoltre verranno predisposte le basi per l’introduzione di un meccanismo di tariffazione puntuale. Infine verra’ avviata la progettazione di un nuovo impianto di riciclaggio (che non trattera’ i rifiuti indifferenziati) nel Polo di recupero rifiuti di Gavassa, mentre l’impiantistica per lo smaltimento dei rifiuti sara’ inserita all’interno della nuova programmazione regionale.

Queste le indicazioni contenute nel bilancio ambientale del Comune di Reggio che insieme al progetto “Reggio respira” per migliorare la Qualita’ dell’aria con azioni a breve e lungo termine, e’ stato presentato questa sera in commissione Ambiente in municipio. Nel corposo documento diffuso ogni anno dall’amministrazione comunale come strumento di trasparenza, e’ cerchiato in rosso anche il capitolo sulla gestione dell’acqua.

Come annunciato a fine 2015 dal sindaco Luca Vecchi, per la fine del 2016 e’ infatti prevista la definizione di una societa’ mista a controllo pubblico per la gestione del servizio idrico, mentre insieme a Iren verranno realizzate azioni per il miglioramento dell’acquedotto e della rete fognaria. Nel capitolo del verde pubblico infine il dato piu’ rilevante e’ l’investimento di 900.000 euro a riqualificazione dei parchi urbani e degli spazi verdi fruibili della citta’.

Nuove azioni verranno poi intraprese nel settore dell’illuminazione pubblica con il nuovo affidamento, entro l’autunno 2016, dell’appalto di gestione degli impianti di illuminazione pubblica, in modo da rendere il servizio piu’ efficiente. In quest’ambito e’ previsto il rinnovo di 35.000 punti luce. Novita’ sono previste anche per quanto riguarda la riqualificazione energetica degli edifici dell’ente. Nel 2016 infatti sara’ affidato il nuovo appalto per la gestione del calore e si procedera’ alla riqualificazione di alcuni edifici pubblici.

“Il bilancio ambientale 2016 – dice l’assessore Tutino – oltre all’importante illustrazione dei tantissimi progetti del Comune in materia ambientale, contiene i numerosi interventi del programma ”Reggio respira” ed investimenti, come quello sui parchi cittadini, attesi da anni. Il 2016 sara’ quindi un anno di azioni concrete in campo ambientale”.

L’assessore chiude sottolineando una nota di metodo: “Abbiamo scelto di discutere il documento prima del Bilancio di gestione 2016 del Comune e con un voto del Consiglio comunale (fino al 2014 era previsto solo un passaggio di giunta), perche’ riteniamo che i progetti in campo ambientale riguardino tutta la citta’ e debbano essere trattati come gli atti fondamentali del Comune”.