Patto per Ventasso: Bargiacchi non si candida

Saltano le primarie Pd. Antonio Manari candidato sindaco: se sarà eletto chiamerà in giunta il potenziale sfidante, storico amministratore dell'appennino reggiano

APPENNINO (Reggio Emilia) – Il direttivo del Pd del Comune di Ventasso, allargato ai candidati alle primarie, agli ex sindaci dei quattro Comuni e alla presenza del segretario provinciale Costa, si è riunito a Busana sabato 26 marzo.

I candidati Antonio Manari e Paolo Bargiacchi hanno presentato un loro accordo per andare oltre le primarie candidando Manari alla carica di Sindaco del Comune di Ventasso.

Manari intende avvalersi della esperienza amministrativa di Bargiacchi nella propria Giunta in caso di vittoria della lista di centrosinistra. “Il direttivo prende atto e sostenendo ampiamente la proposta dei candidati, annulla le primarie previste”, ha annunciato Emanuele Coli, segretario del Pd di Ventasso, il neo-Comune del crinale appenninico reggiano in cui sono confluiti Collagna, Ligonghio, Ramiseto e Busana.

Bargiacchi è stato dal 1979 al 1980 vice sindaco di Villa Minozzo, e dall’80 al 1997 sindaco. Dall’86 al 1991 ha ricoperto il ruolo di vice presidente dell’Usl di Castelnovo Monti per poi diventare Presidente della Comunità Montana dell’Appennino Reggiano dal 1993 al 2004, anno in cui viene eletto sindaco di Baiso. Dal 2011 allo scioglimento del Comune e la nascita di Ventasso è stato primo cittadino di Collagna. Un’esperienza politico amministrativa e un peso elettrale, i suoi, da cui nessuno può prescindere: nemmeno il centrosinistra, come dimistra il fatto che alle ultime amministrative divenne sindaco con una sua lista autonoma. Il patto trae origine da questa esperienza lacerante, in cui il Pd si presentò diviso alle elezioni e il “candidato ufficiale” Enzo Penserini perse.