Quantcast

La Cgil: “Verità e giustizia per Giulio Regeni”

La Camera del lavoro aderisce alla campagna di Amnesty international ed espone uno striscione davanti alla sua sede

REGGIO EMILIA – La Camera del Lavoro di Reggio Emilia, prima Organizzazione nella nostra città  aderisce alla campagna lanciata da Amnesty International Italia per chiedere che si faccia chiarezza sull’omicidio di Giulio Regeni e si fa promotrice della richiesta di “verità e giustizia” per il giovane ricercatore italiano.

Una richiesta, che si associa a quelle di associazioni e organizzazioni su tutto il territorio nazionale,  indirizzata alle istituzioni italiane e all’Unione europea “perché non abbiano atteggiamenti accomodanti verso quei Paesi in cui è possibile che uno studente, un giornalista, un ricercatore venga ucciso e torturato per le proprie posizioni politiche, per  il proprio lavoro di ricerca ed informazione e perché non accettino versioni di comodo rispetto a quanto è accaduto a Giulio e perseguano fino in fondo la ricerca della verità sulla sua morte”.

Scrive la Cgil: “Crediamo sia importante evitare che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato – come scrive nel suo manifesto AI –  e respingere qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente”.

Per queste ragioni da questa mattina la sede centrale della CGIL di Reggio Emilia, in Via Roma, 53, espone sulla propria facciata principale lo striscione giallo che chiede “verità e giustizia per Giulio Regeni”.