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Grissin Bon, le pagelle: Aradori super

Molte bene anche le prestazioni di De Nicolao e Veremeenko

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REGGIO EMILIA – La premessa – d’obbligo -: per fare una bella partita occorrono due squadre. Per fare un monologo basta semplicemente una squadra. La Grissin Bon mantiene inviolato il parquet del Bigi e non poteva essere altrimenti, visto che l’avversario – La Giorgio Tesi Group Pistoia – è rimasta in Toscana. Evidentemente, avranno pensato i ragazzi di Esposito, visto il tempo splendido, molto meglio una scampagnata sulle colline attorno alla città che salire su un pullman, farsi due ore asfalto – molti sul quel toboga di autostrada – e sbattersi e sudare contro la seconda forza del campionato…. Chi glielo fa fare?….In fondo è solo la Serie A….

Quindi: pagelle istintive senza aver rivisto la gara, ma tutti ampiamente promossi, i reggiani,…. per manifesta superiorità!

ARADORI: Oh, già è in un momento di forma particolarmente felice, se poi lo si fa andare a briglia sciolta… Pistoia lo osserva con altezzoso distacco, lui ringrazia e passa all’incasso. Prestazione balistica degna del suo sconfinato talento offensivo, ma è ovvio che se partono le sparatorie e si va su e giù allegramente per il campo, lui è nel suo elemento. Gioca anche per i compagni (4 assist) senza fermare la palla. In difesa, diciamo, poco stimolato dagli avversari. Bene. Eccome. Voto 8

BONACINI: 6′ in cui segna un bel canestro e prende due rimbalzi. Bravo. Voto 6

POLONARA: ai margini della partita, che è molto sbilanciata sugli esterni o sui pick and roll centrali. Ha pochi scarichi da convertire (e le percentuali non lo salvano) ma prende il solito buonissimo quantitativo di rimbalzi. Sufficiente. E non potrebbe essere altrimenti vista la sgambata mattutina. Voto 6

DELLA VALLE:  non infila neanche la terza marcia. Che è ampiamente sufficiente. Alla fine il suo lo porta a casa con grande serenità, smoking cigars oseremmo dire. Taglia il nulla – scusate, la difesa pistoiese – con nonchalance apparente e lì o scarica per un compagno o si guadagna i falli e tiri liberi che converte (a parte uno 0/2 che fa notizia). Ottimo nel tiro dalla lunga. Solite troppe palle perse. Voto 7

DE NICOLAO: continua la crescita esponenziale di De Nik. Si vede che ha sempre più la squadra in mano, che ha il controllo delle operazioni e che, soprattutto, vocalmente è una presenza in campo (a volte dà l’impressione di sostituirsi agli allenatori anche). Ha vita facile contro questi avversari, lui però gioca duro in difesa, e non fa sconti (poi falli ne fa, ma per lui non lo sono mai…) ad alcuno. Gran partita. I titoli di giornali se li guadagneranno altri, ma lui è solido. Molto solido. Voto 7.5

VEREMEENKO:  allora Alex Kirk oggi si marcava anche da solo, lui però lo spegne come un fiammifero e Pistoia lo perde dal radar. E’ il giocatore chiave di tutta la squadra – assieme a De Nicolao – perché? Perché è l’altro che ci mette cattiveria, che fa le letture giuste, che nonostante giochi da pivot, “vede” il campo nella sua totalità. In difesa è il solito. L’ancora della Grissin Bon. Voto 7.5

KAUKENAS: un rigo sotto rispetto alle ultime prestazioni (diciamo che per quello che conta è l’unico col plusiminus negativo).  Dopo un inizio folgorante la mano gli si raffredda e la presenza difensiva diventa ondivaga. Tuttavia spende gran parte del match a giocare il pick and roll solo ed esclusivamente per il lungo (che sia Veremeenko o Golubovic). I tempi sono sinfonici, la palla arriva, la percentuale di riuscita è altissima. In questa serie A, basta uno screen and roll fatto coi tempi giusti e scrivi due sul tabellino. Voto 6,5

SILINS: è nel quintetto che nel primo quarto spacca la partita (mi ostino a chiamarla così….) . Anzi lui ne è l’artefice principale con 7 punti segnati, per altro, con un paio di canestri di pregevole fattura. Poi si affievolisce e sparisce offensivamente non trovando più la via del canestro. In difesa cancella Antonutti (non un compito impossibile) e si fa valere con 3 recuperi. Voto 6,5

GOLUBOVIC: e niente, 10 punti in 15′ sono un bel bottino, così come i 5 rimbalzi arpionati. Lo si può valutare solo offensivamente, visto che difensivamente non è stato proprio preso di mira e messo in difficoltà dagli avversari. Hai sempre la sensazione che possa fare di più, ma che non riesca a trovare continuità. Segna un bel canestro, e poi stampa la palla sul primo ferro da due passi nell’azione successiva. Va servito in situazioni dinamiche, se deve ricevere dal post, mettere a posto i piedi e provare a segnare, con quelle zampone lì campa cavallo…. Però in una giornata così -come detto – non si boccia nessuno. Nessuno. Voto 6.

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