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Giardiniere muore folgorato

Operaio di 56 anni di Correggio tocca cavi dell'alta tensione mentre pota un albero a casa di un cliente

CORREGGIO (Reggio Emilia). Un infortunio sul lavoro dalle conseguenze mortali si è verificato intorno alle 16 odierne in un’abitazione Prato di Correggio, in provincia di Reggio. Ha perso la vita un operaio 54enne residente a Correggio, di cittadinanza marocchina: Ahmed Saraa, padre di sei figli.

Il teatro della tragedia è stato un cortile di Via Nespolo, dove ha sede un’azienda agricola e l’abitazione dei titolari. Secondo la ricostruzione investigativa operata dai Carabinieri della Stazione di Correggio unitamente al personale della Medicina del lavoro dell’Ausl correggese, l’uomo era intento a potare dei rami di una pianta che aveva raggiunto in quota grazie all’ausilio di un cestello elevatore. Si trattava di un albero da frutto, pieno di fiori rosa. E tra quei rami Saraa è rimasto  folgorato da una scarica partita da un cavo dell’alta tensione con cui forse era entrato in contatto. Inutile il rapido intervento dei soccorsi inviati dal 118 che constatavano il decesso del giardiniere, dipendente dell’azienda locale “Il giardino”.
La dinamica esatta della tragedia (forse la vittima non ha toccato i cavi direttamente, ma si è creato un arco voltaico) è ancora al vaglio del personale della Medicina del Lavoro intervenuto unitamente ai Carabinieri di Correggio e ai Vigili del Fuoco di Reggio.

La salma sarà posta a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta che sarà aperta per fare piena luce su questa disgrazia.