Festa donna, Reggio premia le donne di sport e cultura

Sono l'atleta della Taekwondo Tricolore Alessia Olesya Korotkova, la pallavolista Marisa Iori, l'attrice Eleonora Giovanardi, la soprano Annalisa Ferrarini e Gabrielangela Spaggiari, musicista. Federica D''Astolfo, Isabella Morlini, Laura Artioli, Elisabetta Ghiradini premiate con una menzione speciale

REGGIO EMILIA – Sono cinque le “reggiane per esempio” che, in occasione della festa della donna, sono state premiate oggi in sala del Tricolore dal sindaco di Reggio Emilia Vecchi per il loro impegno a favore delle comunita’ locale. Le vincitrici, che si sono distinte nel campo dello sport e nella cultura, sono la giovane atleta della societa’ sportiva Taekwondo Tricolore Alessia Olesya Korotkova, la pallavolista Marisa Iori, l’attrice Eleonora Giovanardi, la soprano Annalisa Ferrarini e Gabrielangela Spaggiari, musicista che ha contribuito a costruire l’orchestra giovanile dell”istituto superiore di studi musicali Peri. Altre quattro reggiane (Federica D”Astolfo, Isabella Morlini, Laura Artioli, Elisabetta Ghiradini) sono state invece premiate con una menzione speciale.

La premiazione delle ”reggiane per esempio” fa parte del calendario di ”Primavera Donna”, la serie di eventi dedicata al mondo femminile promossa dal Comune di Reggio che si svolge ogni anno da marzo a maggio, e prevede quest’anno 55 appuntamenti che hanno come filo conduttore il tema della relazione madre-figlia. “Reggio Emilia e’ una citta’ che si e’ distinta per il protagonismo civile delle persone, delle donne in particolare. Di questo dobbiamo essere orgogliosi nel nostro impegno ad affrontare nuove sfide, a cominciare da quella della cittadinanza”, commenta il sindaco Luca Vecchi.

“Se accade infatti che una ragazza o un ragazzo nati da genitori di origine non italiana come la nostra atleta Korotkova, non abbiano la possibilita’ di partecipare per l’Italia a un campionato europeo, allora abbiamo ancora tanta strada da fare per l’affermazione dei diritti”, aggiunge. Natalia Maramotti, assessore alle Pari opportunita’, sottolinea invece come “la giunta comunale di Reggio, per la prima volta dal 1945, e’ composta da quattro uomini e quattro donne e questa presenza credo sia un passo avanti molto importante e un segno di equilibrio e riconoscimento di parita’. Il fatto che siamo tutte qui presenti con il sindaco in un giorno come questo, sta a indicare la forte condivisione di impegno civile che ci accomuna e ci rende testimoni impegnate nel nostro tempo”.

A conclusione del suo intervento, Maramotti ricorda Rosanna Chiessi, protagonista della cultura reggiana degli anni sessanta e settanta scomparsa ieri e Valeria Soresin ricercatrice veneziana morta nella strage del Bataclan a Parigi.