Fallimenti Coop, Federconsumatori chiede incontro a viceministro

Trisolini: "La nostra Regione e la nostra Provincia sono tra le più colpite. Non bastano più i ci dispiace tanto"

REGGIO EMILIA – Si è costituito, con l’obiettivo di continuare a raccogliere sempre nuove adesioni, il Coordinamento nazionale dei soci prestatori ed assegnatari alle cooperative, con l’obiettivo di coordinare i numerosi comitati nati negli ultimi anni in tutta Italia a seguito dei crack cooperativi che hanno  lasciato  sul lastrico decine di migliaia di famiglie e risparmiatori.

Federconsumatori nazionale ha accolto le istanze dei soci danneggiati e, unitamente al Coordinamento, “intende portare avanti una battaglia con lo scopo di istituire un insieme di  norme e regole che garantiscano il prestito in cooperativa, colmando una lacuna che oggi non ha più ragione di  esistere. Sul tema il dibattito è aperto, ma fino ad ora la voce dei soci risparmiatori e assegnatari era assente mentre, al contrario, rappresentano la parte bisognosa di  tutele, come dimostrano le centinaia di  milioni di  euro andate in fumo a seguito  delle crisi che hanno  riguardato  decine di   cooperative”.

Scrive Federconsumatori: “Occorre sgomberare il  campo  dalle ambiguità che gravano  sullo strumento “prestito  coop”, circa le garanzie e le finalità del  medesimo, introducendo  quelle tutele che, in altri  ambiti, esistono a tutela del piccolo  risparmio. Federconsumatori e il Coordinamento dei soci hanno, a tal fine, richiesto un incontro al Vice Ministro all’Economia, al Presidente Nazionale di Legacoop e ai Presidenti regionali di Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna per aprire un confronto”.

Il presidente di Federconsumatori, Trisolini ricorda che le nuove norme “non solo devono arrivare presto ed essere efficaci, ma devono riguardare anche chi già oggi è stato colpito da tali ingiustizie, non solo i soci che avranno la sfortuna di trovarsi coinvolti in un crack cooperativo in futuro. Pensiamo a Coopsette, ad Orion, a Cmr, e a tutte le altre cooperative per le quali in questi giorni siamo stati contattati, dove ai soci viene negata la possibilità di riscuotere la liquidità sui loro libretti. Il Comitato e Federconsumatori terranno in costante aggiornamento stampa e soci prestatori in merito agli sviluppi legati agli incontri richiesti”.