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Decoro, giro di vite del Comune contro i negozi sfitti

Sanzioni per chi non pulisce le saracinesche, toglie i rifiuti gettati attraverso le serrande e non oscura le vetrine nel caso rivelino situazioni di degrado

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REGGIO EMILIA – Giro di vite del Comune di Reggio contro i negozi sfitti nel centro storico che in molti casi, con le saracinesche abbassate e le vetrate buie, sono un vero e proprio pugno in un occhio per lo stato di abbandono in cui sono lasciati. Per i privati proprietari dei locali che non provvederanno a rispettare alcune regole come pulire le saracinesche, togliere gli eventuali rifiuti gettati attraverso le serrande all’interno degli immobili e oscurare le vetrine nel caso rivelino situazioni di degrado, potrebbe infatti scattare una sanzione.

La proposta, mutuata da un’analoga iniziativa del Comune di Forli’, e’ stata presentata ieri in Consiglio comunale dal gruppo Pd, con una mozione a prima firma della consigliera Roberta Pavarini e subito accolta dall”assessore al Commercio Natalia Maramotti. “E’ chiaro che da sola questa misura non e’ in grado di raddrizzare le sorti del commercio in centro storico, ma serve per aumentare decoro e sicurezza”, spiega.

Maramotti puntualizza pero’ che, mentre nella citta’ romagnola e’ stata varata un’ordinanza del sindaco, a Reggio “si agira’ nel regolamento di polizia locale, che gia’ prevede delle disposizioni in materia di decoro urbano”. Altra proposta avanzata dal Pd e’ poi quella di mettere a disposizione dei proprietari dei negozi sfitti anche delle vetrofanie per coprire le vetrine raffiguranti la mappa del centro storico e i suoi principali punti di interesse artistico e turistico.

In conclusione Maramotti rimanda infine al mittente le critiche di aver attuato politiche poco incisive sul commercio in centro storico, ricordando i 100.000 euro ottenuti lo scorso anno insieme alla Camera di commercio da un bando della Regione per la riqualificazione del centro storico. Il provvedimento e’ stato invece duramente attaccato dal Movimento 5 stelle che parla di misura “ipocrita” con cui il Comune “infierisce sui commercianti che sono stati costretti a chiudere, scaricando le sue responsabilita’”.

Sulla mozione, approvata a maggioranza, si sono astenuti la Lega nord e i consiglieri dell’alleanza civica reggiana mentre il Movimento 5 stelle si e’ opposto (Fonte Dire).

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