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Concerto Negramaro, giallo sul concerto al Mirabello

La Fondazione per lo sport che gestisce la struttura: "Nessuna richiesta ufficiale è mai arrivata da Medials Live/City Medial Two. Il Consiglio comunicherà la decisione dopo il primo aprile"

REGGIO EMILIA – “Nessuna richiesta ufficiale, compilata secondo le modalità richieste, è pervenuta alla Fondazione per lo sport, cui l’impianto di via Matteotti è stato affidato, relativamente alla effettuazione del concerto dei Negramaro”. La vicenda del concerto della band salentina, che dovrebbe aprire la sua tournée estiva nello stadio reggiano, si tinge di giallo.

Prima la City Medial Two ha annunciato la data del concerto, poi il sindaco Vecchi ha detto, ieri, che dal prossimo anno non ci saranno più concerti nello stadio a partire dal prossimo anno, ma ora la Fondazione, con la sua dichiarazione, mette in dubbio anche la realizzazione del concerto di luglio che, secondo quanto scrive in una nota, peraltro piuttosto in burocratese, dovrebbe essere soggetta a una eventuale autorizzazione che dovebbe giungere dopo il primo aprile da parte del consiglio di gestione della Fondazione.

Venendo alla nota, la Fondazione ammette che “il 19 febbraio è giunta per posta elettronica da Medials Live/City Medial Two una e-mail, con cui veniva indicata “una generica previsione per l’utilizzo dello stadio Mirabello a partire dal primo luglio, con programmazione di spettacoli nel periodo dal 2 al 18 luglio con possibilità di arrivare al 24 luglio”.

Il 16 marzo la Fondazione ha comunicato alla società Medials Live/City Medial Two che una risposta in merito sarebbe stata “subordinata ad apposita deliberazione da parte del consiglio di gestione, da assumersi di concerto con l’amministrazione comunale” e che  “l’argomento verrà trattato nella seduta che verrà fissata ad inizio aprile”.

Continua la Fondazione: “Peraltro la Fondazione per lo sport aveva già comunicato in data 15 ottobre 2015 che il consiglio di gestione aveva ritenuto possibile ipotizzare una “finestra temporale”, utile per lo svolgimento di eventuali spettacoli musicali tendenzialmente tra il 25 giugno ed il 15 luglio, specificando nel dettaglio le condizioni che dovranno essere rispettate. Ciò significa che, salvo diversa deliberazione in merito, nessuna autorizzazione verrà rilasciata per l’utilizzo dell’impianto dopo quella data, impianto che andrà sgomberato entro il giorno successivo”.

La Fondazione fa presente che “a fronte di nessuna richiesta formale pervenuta, nessuna autorizzazione al riguardo era stata, né allora, né poi, ufficialmente rilasciata. Parimenti in mancanza di presentazione di conforme richiesta nessuna autorizzazione verrà dunque rilasciata, giacché una comunicazione alla stampa non può in alcun modo surrogare una formale richiesta, dato che quest’ultima implica tra l’altro l’assunzione di responsabilità, oneri ed obblighi a carico dell’organizzatore dell’evento”.

Conclude la Fondazione: “In relazione dunque alla praticabilità dell’impianto per la data del 15 luglio, ai fini dello svolgimento del concerto del gruppo musicale “Negramaro” ed in relazione tra l’altro a preannunciate prevendite di biglietti, la Fondazione per lo sport non assume alcuna responsabilità verso terzi, chiunque essi siano per eventuali affidamenti anche di natura patrimoniale che costoro abbiano fatto in relazione all’effettivo svolgimento del concerto, nel caso in cui da un lato la richiesta di concessione dell’impianto non venga formalizzata nei modi dovuti, dall’altro nel caso la decisione del consiglio di gestione della Fondazione – da comunicarsi dopo il primo aprile – dovesse essere diversa”.