Calcio in lutto, morto il leggendario Cruijff

Il "Pelè bianco" è deceduto all'età di 68 anni a Barcellona. E' unanimemente considerato uno dei migliori calciatori di tutti i tempi

BARCELLONA – E’ morta una leggenda del calcio: Johan Cruijff, il Pelè Bianco come lo definì Gianni Brera. Il fuoriclasse che cambiò il calcio è deceduto a Barcellona all’età di 68 anni. Cruijff (a volte scritto “Cruyff” al di fuori dei Paesi Bassi) era da tempo malato di cancro ai polmoni. L’annuncio della sua scomparsa è stato dato sul suo sito ufficiale.

”Non ti dimenticheremo mai, Flaco”, Diego Maradona ricorda così Johan Cruijff con un post sulla sua pagina ufficiale facebook. Maradona ha anche postato una immagine che lo ritrae con la maglia del Barcellona, al fianco dell’olandese. “Ci lascia un’altra leggenda”: Cruicon questa frase, postata sul proprio profilo Facebook, Lionel Messi commenta la scomparsa di  Cruijff, che come lui ha fatto la storia del calcio e del Barcellona. Sotto la frase, Messi ha postato una foto dell’olandese in tenuta blaugrana.

Cruijff ha rivoluzionato il calcio con l’Ajax e con i Paesi Bassi di Rinus Michels tra la seconda metà degli anni 1960 e la prima metà degli anni 1970. Con Michel Platini e Marco van Basten, è stato il calciatore che ha vinto più Palloni d’oro (riconoscimento da non confondere con l’odierno Pallone d’oro Fifa) nella storia: nel 1971, nel 1973 e nel 1974. Fra Nazionale olandese e squadre di club segnò da professionista 402 gol in 716 partite ufficiali. Inoltre è stato eletto secondo miglior calciatore del XX secolo dietro Pelé nella classifica stilata dall’IFFHS.

È uno dei sei allenatori ad aver vinto la Coppa dei Campioni dopo averla vinta da giocatore: detiene il record con Miguel Muñoz, Giovanni Trapattoni, Josep Guardiola, Frank Rijkaard e Carlo Ancelotti.