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Buche nelle strade, disabile attiva il Difensore civico

REGGIO EMILIA – Un cittadino chiama, il Difensore civico regionale interviene e il Comune risponde positivamente in meno di tre giorni. Succede a Reggio Emilia dove, come racconta il Difensore civico della Regione Emilia-Romagna, Gianluca Gardini, un signore “costretto a muoversi in carrozzina doveva percorrere quotidianamente un marciapiede viziato da due enormi buche”, impraticabile per una sedia a rotelle.

L’uomo aveva già contatto l’amministrazione locale ad agosto, segnalando “la grave situazione di inagibilità del marciapiede” e il fatto che “dove il marciapiede termina non vi è nessun invito o scivolo e quindi l’ostacolo architettonico per i disabili è del tutto evidente”. Aveva pure allegato fotografie che testimoniavano come il problema persistesse almeno dal 2012.

Il Difensore civico ha allora scritto al Comune di Reggio chiedendo di “consentire un’agevole mobilità”, dal momento che “il dislivello tra marciapiede e strada apparirebbe eccessivamente alto, in mancanza di uno scivolo” e è “obbligo dell’amministrazione provvedere alla rimozione di tutti gli ostacoli”.

Alla richiesta di chiarimenti l’amministrazione ha risposto spiegando che la sistemazione del marciapiede era prevista lo scorso anno nell’appalto dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade comunali aggiudicato nell’ottobre 2015; appalto che comprendeva il rifacimento della pavimentazione di varie strade comunali oltre alla sistemazione del marciapiede di viale Isonzo.

I lavori sono iniziati a novembre e sospesi a dicembre a causa delle basse temperature, ma sono ripartiti a inizio di marzo per concludersi asfaltando il marciapiede e con una rampa al posto del gradino. E così è effettivamente stato in soli tre giorni dalla sollecitazione di Gardini, che ha quindi ringraziato il Comune per collaborazione.