Trasporto internazionale abusivo: sanzionato un ucraino

La polizia stradale di Guastalla ha fermato un veicolo proveniente dall’Ucraina privo di autorizzazione ed utilizzato per importare merce nella nostra provincia

REGGIO EMILIA – La polizia stradale di Guastalla ha fermato un veicolo proveniente dall’Ucraina privo di autorizzazione ed utilizzato per il trasporto di merce nella nostra provincia. Il conducente, T. V., 49 anni residente in Ucraina, è stato bloccato mentre stava trasportando vario materiale, destinato a numerose persone residenti a Reggio Emilia.

Il conducente, a pagamento, grazie anche a un proprio canale pubblicitario, trasportava pacchi e corrispondenza tra i cittadini ucraini residenti in città ed i propri familiari ed amici rimasti nel paese d’origine. Infatti sui stessi pacchi, accatastati nel vano dell’autocarro, erano presenti etichette o scritte spesso in carattere cirillico che identificavano il destinatario con il numero di telefono per rintracciarlo.

Di solito i trasportatori si posizionano lungo le vie cittadine e contattano i singoli destinatari i quali, a bordo di propri mezzi, arrivano sul posto e prendono i propri effetti ed a volte ne riconsegnano altri per farli pervenire a loro volta agli stessi familiari residenti nello stato di origine. In questo caso però, il trasportatore ucraino era in possesso di una apparecchiatura destinata a verificare il peso della merce trasportata, poiché si è appurato che, per ogni bagaglio trasportato, veniva preteso il pagamento una somma proporzionata.

Poiché l’ucraino risultava privo di alcuna autorizzazione internazionale (accordi C.E.M.T. o Bilaterale tra gli stati interessati), gli agenti hanno sottoposto a fermo l’autocarro e lo hanno sanzionato. Gli agenti stanno anche verificando che non ci sia merce illegale dentro al furgone. Infine hanno sequestrato l’attrezzatura utilizzata dall’ucraino per pesare la merce trasportata.