Sniffavano e spacciavano coca davanti ai figli: coppia nei guai

I carabinieri di Castelnovo Monti documentano un centinaio di cessioni. L’indagata sniffava cocaina anche mentre allattava

REGGIO EMILIA – Una coppia di un comune dell’Appennino reggiano lui, di 32 anni e lei di 25, è accusata di aver trasformato la sua casa in un luogo dove consumare e spacciare cocaina.

I due avrebbero spacciato e consumato cocaina, anche con i loro clienti, a casa, di fronte ai figli minori che hanno sottoposto non solo al rischio di contatto accidentale con la sostanza, ma addirittura all’assunzione forzata attraverso il consumo di cocaina da parte della madre che si drogava mentre allattava la figlia di poche settimane.

Le indagini, guidate dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani, sono state condotte dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti. Il magistrato ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia il provvedimento cautelare di divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia nei confronti della coppia che è stato eseguito questa mattina dai carabinieri di Castelnuovo Monti.

I due sono accusati concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno appurato numerose cessioni di droga, circa un centinaio, nei confronti di giovani reggiani a partire da dicembre dello scorso anno.