Seta, Tutino: “Rincari? Vediamo prima gli investimenti”

L'assessore comunale loda Seta: "Ha cambiato passo e si vede"

REGGIO EMILIA – E’ positivo il giudizio dell’assessore comunale alla Mobilita’ di Reggio Emilia, Mirko Tutino, sul preconsutivo di Seta, presentato ieri a Modena. In particolare l’assessore plaude all’intenzione dell’azienda, dichiarata dal presidente Vanni Bulgarelli e dal direttore generale Roberto Badalotti, di acquistare nei prossimi anni 30 nuovi autobus che potrebbero rinnovare la flotta urbana di Reggio e agli investimenti previsti su sicurezza e servizi digitali agli utenti.

Sull’aumento delle tariffe da 1,20 a 1,50 euro, allineando quelle reggiane a Modena, Tutino puntualizza invece che la decisione, di competenza dei sindaci del bacino, non e’ ancora presa. Infine l’assessore si dimostra fiducioso nelle proposte che Seta potra’ mettere in campo per competere nelle gare di affidamento dei servizi di trasporto pubblico in scadenza in Emilia, compresa quella della parmigiana Tep.

“Rispetto ad un anno fa – commenta Tutino – Seta ha cambiato registro e si vede”. Ad esempio “negli ultimi due anni abbiamo piu’ volte segnalato come ci fosse un problema di eta’ dei mezzi in servizio sul bacino reggiano e ritengo positivo che i nuovi vertici considerino questo punto come la partenza per lo sviluppo del servizio. L’impegno per l’acquisto di 30 nuovi mezzi e’ un segnale fondamentale, che ci consentira’ di proseguire nel rinnovo della flotta urbana, gia’ avviato nel corso del 2015”.

Apprezzato inoltre il fatto “che un’altra nostra richiesta, quella di investire sulla videosorveglianza a Reggio Emilia, venga inserita tra gli investimenti da realizzare nel 2016 e che in generale si rafforzi l’attenzione al tema della sicurezza”. Altrettanto positiva, continua Tutino, “e’ la novita’ del nuovo sistema che integra il monitoraggio satellitare con i servizi digitali rivolti all’utente. Conoscere i tempi di attesa di un autobus, indipendentemente dall’orario previsto, puo’ rappresentare una vera e propria rivoluzione del trasporto pubblico”.

Sull’adeguamento delle tariffe, invece, chiarisce: “Nei prossimi mesi l’assemblea dei sindaci reggiani dovra’ vedere come questi impegni si tradurranno in indirizzi e scelte di bilancio formalizzate e, alla luce di questi elementi, saranno i sindaci reggiani – e solo loro – a valutare se ci saranno le condizioni per riconoscere un piano di adeguamento tariffario”. Aiuta a questo proposito “anche la presenza di un risultato economico positivo, visto che il 75% delle aziende che in Italia gestiscono il trasporto pubblico sono in perdita. Chiusi i conti con il passato, ogni utile in futuro andra’ reinvestito”. Peraltro, “se e’ vero che Reggio Emilia ha tenuto alcune tariffe piu’ basse rispetto alle altre citta’, e’ anche vero che fino al 2015 nella nostra provincia si e’ investito meno che in qualsiasi altro bacino e che il tracollo della qualita’ del servizio avuto tra il 2012 ed il 2014 e’ stato sotto gli occhi di tutti. Ora ci sono degli importanti segnali di cambiamento, li misureremo e decideremo”.

In merito alle gare l’esponente della giunta comunale di Reggio afferma: “Da soci di Seta ci aspettiamo che l’azienda sappia fare una proposta che guardi al prossimo decennio. Innovazione, efficienza, affidabilita’ e qualita’ del servizio devono essere le parole chiave per affrontare le gare, aggregando le esperienze pubbliche di questo territorio in una proposta capace di competere nelle gare di tutta l’Emilia”.

In questo senso “purtroppo arriviamo con un po’ di ritardo, gli impegni che i soci privati si erano assunti nel 2012 sono andati disattesi ed ora tocca alla compagine pubblica – Comuni e Regione – darsi da fare per un trasporto pubblico all’altezza delle aspettative degli emiliani. Noi faremo la nostra parte”, conclude Tutino.